QUALI VEICOLI POSSO ESSERE ISCRITTI ALL’ASI?

Sono iscrivibili all’ASI tutti i veicoli a motore (previsti del C.d.S.) che abbiano compiuto vent’anni dalla data di costruzione o di prima immatricolazione.

COSA DEVO FARE PER ISCRIVERMI ALL’ASI?

Per iscriversi all’ASI è necessario rivolgersi uno dei club federati presenti sul territorio nazionale, attraverso i quali avviene l’iscrizione.

L’elenco completo dei club federati è consultabile cliccando qui

QUANTO COSTA ISCRIVERSI ALL’ASI

Attualmente la quota associativa annua dell’ASI corrisponde a € 41,32 , da versare obbligatoriamente tramite un Club Federato ASI; a questa cifra si aggiunge la quota del club. La quota comprende anche la spedizione a tutti i tesserati della rivista ufficiale dell’ASI “La Manovella”.

Con delibera del dicembre 2008 il Consiglio Federale  ha stabilito che la somma tra la quota ASI e quella del  club debba avere un importo minimo  pari a € 100,00.

QUALI DOCUMENTI VENGONO RILASCIATI DALL’ASI?

L’ASI rilascia  i seguenti documenti:

Attestato di datazione e storicità

Cos’è?

Documento contenente la datazione e gli estremi identificativi del veicolo.
Viene rilasciato ad probationem su domanda compilata dal proprietario del veicolo che deve certificare con propria firma le informazioni indicate nel modulo di richiesta, ai sensi dell’art. 63 commi 2 e 3 della Legge 342/2000, a tutti i veicoli costruiti da oltre venti anni – compresi quelli con impianto GPL – purché dotati di:

– carrozzeria,telaistica e/o allestimento conforme all’originale o legittimato;
– motore tecnicamente dello stesso tipo montato in origine dal costruttore ovvero annotato sui documenti del veicolo;
– interni /selleria decorosi.

Consente di ottenere – se ritenuto idoneo dalle Compagnie di Assicurazione – il particolare trattamento assicurativo in materia. Determina inoltre l’esenzione o la riduzione delle tasse automobilistiche , ed è utilizzabile per le pratiche di sdoganamento previo esame del veicolo.

Certificato d’identità (OMOLOGAZIONE)

Cos’è?

Documento di riconoscimento, è rilasciato ai fini privatistici, e riguarda i veicoli costruiti da oltre venti anni (giorno/mese/anno). Contiene la fotografia, la datazione, gli estremi identificativi, la descrizione dello stato di conservazione o dell’avvenuto restauro, la classificazione nonché l’annotazione delle eventuali difformità dallo stato d’origine riscontrate, secondo le norme del Codice Tecnico Internazionale FIVA vigente e, se necessario, la sintesi della storia del veicolo.

Viene concesso in uso al tesserato insieme ad una targa metallica corrispondente al documento. A richiesta, potranno essere rilasciati, contestualmente al Certificato d’Identità (Omologazione) anche la Carta d’Identità FIVA, l’Attestato di Datazione e Storicità e il Certificato di rilevanza Storica e Collezionistica. Consente la partecipazione alle Manifestazioni iscritte nel Calendario Nazionale ASI e un particolare trattamento assicurativo.

Certificato di Rilevanza Storica

Cos’è?

Questo nuovo documento sostituisce il “certificato delle caratteristiche tecniche”. E’ necessario per la circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico dal 19/03/2010. Viene richiesto, ai sensi del D.M. 17/12/2009, che disciplina i requisiti per la circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico.

In particolare il Decreto regolamenta modalità e procedure per:

  1. l’iscrizione di un veicolo in uno dei Registri, al fine di acquisire la qualifica di veicolo di interesse storico e collezionistico;
  2. la riammissione alla circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico precedentemente cessati dalla circolazione o di origine sconosciuta;
  3. la revisione periodica alla quale sono soggetti detti veicoli.

Le disposizioni del Decreto NON si applicano a veicoli che siano repliche ex-novo, ancorché fedeli, di veicoli di interesse storico e collezionistico.

La modulistica per richiederlo è disponibile presso tutti i club federati.

 

Carta D’Identità FIVA

Cos’é?

Documento di riconoscimento del veicolo contenente la fotografia, la datazione, gli estremi identificativi, la classificazione nonché l’annotazione delle eventuali difformità dallo stato d’origine riscontrate, secondo le norme del Codice Tecnico Internazionale FIVA vigente e, se necessario, la sintesi della storia del veicolo. Viene emesso ai sensi degli artt. 3 (Classifications Technique des vehicules) e 6 (Carte d’ldentite FIVA) del Codice Tecnico Internazionale vigente e concesso in uso al tesserato. Consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario internazionale FIVA e il particolare trattamento assicurativo. Non consente la partecipazione alle manifestazioni iscritte nel calendario nazionale ASI e non può essere rilasciato ai veicoli immatricolati nei paesi esteri. E’ valido dieci anni e deve essere rinnovato al momento dell’eventuale cambio di proprietà del veicolo.

Requisiti per il rilascio.

Viene rilasciato a tutti i veicoli che abbiano compiuto 30 anni dalla data di costruzione.
Può essere rilasciata a persona residente in Italia in possesso di un veicolo senza targa oppure a persona non residente in Italia, ma in possesso di un veicolo immatricolato in Italia.

Determinazione ASI 2014

Determinazione ASI 2014

Determinazione ASI per l’indicazione di veicoli di particolare interesse storico e collezionistico (art. 63, comma 3 della legge 21 novembre 2000, n. 342)

Il Consiglio dell’ASI,

preso atto:

–    Che il Decreto 17 dicembre 2009 – 19 marzo 2010, emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disciplinato, tra l’altro,  modalità e procedure per acquisire la qualifica di veicolo di interesse storico e collezionistico, ai fini della circolazione, dello stesso;

–    Che un’unica qualifica e procedura, valida sia per la circolazione che per ottenere i benefici fiscali in materia di tasse automobilistiche, risponde meglio ai criteri della semplificazione e della  univocità di definizione

determina,

ex art. 63, comma 3, Legge 342/2000, che per il 2014 sono da ritenersi veicoli di particolare interesse storico e collezionistico i veicoli costruiti entro il 31.12.1994, e che, avendo le caratteristiche previste dal Decreto Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti 17 dicembre 2009 – 19 marzo 2010, per il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica, -siano iscritti nei propri Registri ASI ai fini fiscali e venga loro  rilasciato l’Attestato di Datazione e Storicità (ad probationem)-.

La procedura attuativa per l’individuazione dei veicoli suddetti, prevista dalla normativa richiamata, è quella indicata per il rilascio del Certificato di Rilevanza Storica e Collezionistica, di cui agli artt. 1 e 3 del D.M. sopra indicato.

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