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Le avventure di Porsche Red Passion N1: Una giornata da sogno..

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Ciao amici, mi presento: sono “Red Passion N1”, la mini Porsche 356 coupè della collezione  Corato Mini-Racing-Team e assieme alle mie colleghe “Platino Beach” e “Yellow Simpaty” affronteremo per voi inedite avventure, accompagnate dal roboante motto: ”Porscherine all’avventura ..!!”

Adesso, tocca a me e vi racconterò come un sogno può diventare realtà ..
Sabato notte dopo aver letto un buon libro sulla storia dei carburatori Weber ed assopita nell’ascoltare una celestiale musica strimpellata da Platino Beach attraverso la sua griglia posteriore, mi addormentai felice dentro al mio piccolo box. Poco dopo aver chiuso i fari cominciai a sognare e mi sembrava di correre veloce tra tornanti di montagna, schizzando nuvole di neve qua e là: con il clacson suonavo la mia canzone preferita e tra un panorama da sogno illuminato da uno splendido sole, sciatori spericolati da tutte le parti e le mie sgommate felici tra la neve ed il ghiaccio, sentivo una voce sussurrarmi continuamente .. Asiago ..Asiagoooo ..Asiagooooooo ..
Cosi arrivai al mattino di Domenica, aprii i fari, alzai la saracinesca del mio piccolo box e stiracchiandomi un po’ la carrozzeria, vidi un sole così bello, acceso su uno sfondo di montagne innevate e mi dissi: “ Wrommm.. oggi si va ad Asiago! “

Misi in macchina le catene, feci colazione con un bel pieno di benzina e sorridente sgommando partii.
Ahhh…che bella la corsa in autostrada fino ad arrivare alla famosa strada del Costo che collega la pianura ai 7 Comuni di Asiago, già, perché l’ Altopiano di Asiago vanta ben 7 Comuni e vi assicuro che sono uno più caratteristico dell’altro, ma la mia meta era lei.. Asiago.. la mitica Asiago che tra gli anni ‘60 e ‘80 era la rivale diretta della ancor famosa Cortina d’Ampezzo. Ad Asiago nacque il Festivalbar, ricordiamo il villaggio Celentano nel quale il cantante ancor oggi trascorre parte delle sue vacanze e come non ricordare la famosa discoteca “Il Macrillo” fotocopia del mitico “Studio 54” dove a New York John Travolta, alias Tony Manero, ballava straordinariamente le più belle musiche di tutti i tempi, facendo strage di cuori. Asiago è anche terra di grande cultura e di ricordi indelebili, se pur dolorosi, legati alla Grande Guerra. Mario Rigoni Stern nacque ad Asiago e vi visse fino alla morte ed Ermanno Olmi vi dimora ancor oggi. Forti militari e sentieri di guerra sono ancora vivi e percorribili per ricordare al passante, quanto dolore per questa Italia unita e nel passeggiare avvolti dalla bellezza della vegetazione rigogliosa e profumata, affiorano ricordi di guerra che sembrano ancora parlare.
Sgommando a più non posso per il Costo e divertendomi come una pazza, arrivo finalmente nel centro di questo bel Paese principe assoluto del più grande plateau d’Europa compreso tra il fiume Brenta ed Astico e tra altitudini che oscillano tra i 200mt e gli 2341 mt della sua vetta più alta: Cima 12.

Sono incantata nel vedere di fronte a me una cittadina innevata, bevo un po’ di benzina sprizz al primo distributore ed allungando i fari qua e là mi perdo nell’incanto della bianca neve che sembra brillare alla luce del sole.
Sculetto un po’ nel ghiaccio, faccio un giretto qua e là tra gli sguardi incuriositi della gente e poi ad un gentile passante chiedo:” Scusi,..bromm..broommm… dove posso trovare un bellissimo posto dove poter rilassare i miei pistoni?”… ” Sa qui molte cose sono belle, ma se vuole qualcosa di speciale, vada a visitare il nostro Golf Club che d’inverno diventa una magnifica pista da sci di fondo e se vuole rilassare non solo i suoi pistoni, ma anche tutto il resto entri al Meltar Hotel.
Beh.. Ragazzi ….non potevo credere ai miei occhi! Sono arrivata roboante di fronte ad uno dei luoghi più glamour della cittadina: una Golf Club House accogliente e superba nell’arredamento, con una vista panoramica mozza fiato e con a fianco un Hotel dall’aria semplice, ma estremamente elegante, assolutamente integrato nel contesto montano: Il Meltar Boutique Hotel!

Timidamente ed ingranando la prima per non sgommare, mi pulisco le gomme sul tappetino d’entrata e mi presento alla reception e già li mi sento avvolta da cortesia bellezza e benessere all’anima. Mi faccio accompagnare dentro alla SPA e mi rendo conto che il sogno paradisiaco che avevo fatto la sera prima, era il preludio di una realtà vera, quella che stavo vivendo!
Armonia, benessere e raffinatezza, sono gli aggettivi che il Meltar ama dichiarare di sé e sono veri, infatti si assapora tutto questo realmente, ma quel che sorprende di più sono la competenza e la semplicità, che danno al Meltar un altissimo punteggio in signorilità e perfezione.Ho sentito gentilezza sorprendente in un ambiente sereno ben curato e dotato di ottimo personale.
Ho rilassato le mie gomme su un bagno turco dal tepore indimenticabile, ho rigenerato i miei filtri in una sauna da sogno con vista sui monti innevati, ho lavato il motore su vasche idromassaggio dal tepore avvolgente, ho tuffato la mia carrozzeria su una vasca esterna d’acqua calda ed azionando l’idromassaggio ho toccato la felicità con un clacson!

Servita e riverita mi sono sentita coccolata quasi come nel mio box del Team Corato, ma non bastava, avevo bisogno di coccolare anche la carrozzeria e con un massaggio al burro profumato d’ambra, vaniglia e patchouli, eseguito da mani qualificate, dotate di innata gentilezza: sono tornata come al giorno dell’immatricolazione!
Un peccato dovermene tornare a casa , ma amici … vi assicuro che tornerò!
Vi invito a visitare l’Altopiano di Asiago e le sue meraviglie fatte di storia, cultura, spettacolo e bellezza montana, e vi invito a sgommare al Meltar Boutique Hotel, perché anche se per un giorno, vi assicuro che il sogno ne vale la pena!
Vi aspetto alla prossima avventura… wrooooommmmmm….. lamp lamp!!

Red Passion N1

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Photo credit: Rosita Corato

Testo di: Luciana Zaccaria

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