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Alfa Romeo e Abarth a Auto e Moto d’Epoca 2015 a Padova

Alfa Romeo e Abarth a Auto e Moto d’Epoca 2015 a Padova

Alfa Romeo e Abarth a Auto e Moto d’Epoca 2015 a Padova, la più importante manifestazione italiana di auto d’epoca e da oltre trent’anni il riferimento per appassionati e collezionisti.

I due marchi del gruppo FCA partecipano ad Auto e Moto d’Epoca 2015 con alcuni preziosi esemplari storici e le ultime novità di attuale produzione. Celebrare il passato con i modelli presenti, esponendo il proprio patrimonio fatto di vetture e progettisti, corse e motori che hanno segnato il progresso tecnologico e le vicende sportive del Novecento.


Alfa Romeo
Ad Auto e Moto d’Epoca, i visitatori hanno l’opportunità di ammira la nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, attorno la quale si focalizza la presenza del Biscione.
Al suo fianco alcune preziose progenitrici provenienti dalla collezione del Museo Storico Alfa Romeo di Arese, da poco riaperto al pubblico: Giulia TI Super, Giulia SS, TZ2 e Giulia Sprint GTA, che raccontano la storica connessione tra il modello Giulia e la performance, oltre all’esclusiva Montreal Expo, in onore della prestigiosa partecipazione di FCA in qualità di Official Global Partner dell’Expo 2015 di Milano, città natale dell’Alfa Romeo.
Una menzione particolare merita la Giulia “TI Super”, vettura stradale costruita in soli 501 esemplari per ottenere l’omologazione per le corse e che può essere considerata la progenitrice ideale dell’attuale Giulia Quadrifoglio.
Entrambi i modelli rappresentano al meglio la declinazione di “berlina sportiva”, concetto inventato proprio dall’Alfa Romeo negli anni 50 con la 1900, proseguito poi con la Giulietta e con tutta quella serie di berline ad alte prestazioni che fanno parte del patrimonio storico e tecnico del marchio. La Giulia TI Super vanta una scheda tecnica di tutto rispetto: 1570 cc, 113 cv, 190 km/h, peso di 960 kg. All’avanguardia nel 1963, ottima in pista – dove ha corso nella categoria “Turismo” – e ancora meglio su strada: indimenticabile il successo al Tour de France auto del ’64.
La Giulia “GTA” e la TZ2 rappresentano l’anima prettamente sportiva delle vetture della famiglia Giulia (serie 105): derivata dalla coupé di serie la prima, estrema e performance-oriented la seconda, sono entrambi interpretazioni “da corsa” del tema Giulia. La GTA è la regina delle corse turismo, ha vinto in tutto il mondo e tra l’altro è stata la prima vettura turismo a girare al Nürburgring (Nordschleife) sotto i 10 minuti.
La “Sprint GTA”, col suo propulsore a doppia accensione e la preparazione Autodelta, supera i 170 CV (oltre 100 cv/litro), mentre la Giulia TZ2 – costruita in soli nove esemplari e definita dagli addetti ai lavori e non solo una tra le più belle vetture da competizione mai realizzate – ha il 1,6 bialbero che la spinge a 250 km/h, grazie anche al peso di 650 kg e a un’aerodinamica molto efficace.
La Giulia SS è invece l’evoluzione in “chiave Giulia” della precedente Giulietta Sprint Speciale, capolavoro di Bertone firmato da Franco Scaglione, che presenta una linea sinuosa e molto personale. Grazie all’efficace connubio tra il motore “millesei” e l’aerodinamica della carrozzeria, la “SS” tocca i 200 km/h.
Completa l’esposizione la vettura più esclusiva dello stand Alfa Romeo: la Montreal Expo, un affascinante prototipo di design a cura di Bertone. Nasce nel 1967 in occasione dell’Expo Internazionale di Montreal – da qui appunto la denominazione – quando l’organizzazione affida a Bertone il compito di realizzare un’auto che rappresenti “la massima aspirazione raggiungibile dall’uomo in fatto di automobili”. Questa concept – in realtà gli esemplari sono due, identici – viene carrozzata su telaio e motore della Giulia, mentre la vettura di produzione (1970) sarà equipaggiata con un propulsore “V8”.

Alfa Romeo e Abarth a Auto e Moto d’Epoca 2015 a Padova
Abarth
Abarth 750 Record Bertone e Abarth Monoposto Record sono i due modelli che il marchio italiano espone ad Auto e Moto d’Epoca a Padova.
Le due automobili storiche hanno permesso al marchio di ottenere numerosi record di velocità. In particolare, nel 1960 la Fiat abarth750 Bertone ha stabilito, guidata da Umberto Maglioli, quattro nuovi primati internazionali a velocità comprese tra i 212 e i 214 km orari. Anche la seconda vettura esposta rappresenta una delle pagine più belle della leggenda abarth: il 20 ottobre del 1965, il fondatore Karl Abarth scese sulla pista di Monza a bordo di un’Abarth Monoposto Record, Classe G, siglando il record di accelerazione sui 400 metri e sui 500 metri. E un aneddoto dice molto della tenacia di quest’uomo che, per entrare nell’angusto abitacolo, dovette perdere 30 kg di peso in pochi mesi.
Accanto a loro, in un parallelo storico, la nuovissima Abarth 695 biposto, sintesi ideale tra le vetture stradali e quelle da corsa. È un esempio concreto della filosofia dello Scorpione, che è semplicemente quella di trasferire l’esperienza del mondo “racing” sul mercato delle vetture stradali, per offrire a chi se lo può permettere la possibilità di vivere ogni giorno un’esperienza di guida esaltante. La Abarth 695 biposto è una piccola bestia ‘street legal’ e per lei parlano i numeri: 190 CV di potenza, 997 chili di peso (un rapporto peso/potenza di 5,2 kg/CV, unico per la categoria), velocità massima di 230 km/h ed una accelerazione da 0a 100 all’ora in 5,9”.
Ad esaltare il DNA racing della 695 biposto il cambio a innesti frontali (dog ring) con comandi e differenziale autobloccante a dischi e frizioni di derivazione racing, che rende la cambiata talmente immediata che i guidatori esperti non hanno bisogno di usare la frizione salendo di marcia.

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Photo credit: Rosita Corato | Text : Alessandro Da Rin Betta

 

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