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Alfa Romeo TZ2 by Giordanengo

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All’asta l’auto da corsa presentata al Salone dell’Auto di Torino nel 1962. TZ è l’acronimo di tubolare, per il telaio e Zagato, la famosa carrozzeria che l’ha realizzata. Spinta da un motore 4 cilindri da 165 CV, la Alfa Romeo TZ2 by Giordanengo poteva raggiungere i 265 km/h

Una Alfa Romeo da competizione con un 4 cilindri da 2 litri da 165 CV ferma da 40 anni lasciata a farsi ammirare al Museo delle Telecomunicazioni di Milano. Il cuore sportivo di Arese tenuto in bella mostra e basta senza la possibilità di scatenarsi di far sentire il suo rombo e far gioire il suo pilota. Questa è una triste storia automobilistica. Che per fortuna è terminata lo scorso 16 maggio grazie ad un tanto fortunato quanto facoltoso acquirente che ora potrà godersi le prestazioni ed il sound di questo bolide.
Infatti, la casa d’aste Coys ha messo all’incanto l’Alfa Romeo TZ2 by Giordanengo con altre 70 vetture. L’evento si è svolto in una occasione ed in una location molto particolari e prestigiose: l’ippodromo di Ascot, uno dei più famosi d’Inghilterra e quello più legato alla famiglia reale inglese, che non manca mai di presenziare al Royal Meeting di giugno né tanto meno alla gara più importante, la King George VI and Queen Elizabeth Stakes di luglio, anche perché il Castello di Windsor, dimora estiva dei reali inglesi, è molto vicino.
In un contesto così elitario ci si può immaginare quale tipo di auto siano andate all’asta: una Lotus Eleven del 1956, una Ferrari 250 GTO, un’ancora giovane Porsche 993 RS risalente al 1995, una Maserati 3500GT, una Bianchi Sport classe 1918 ed una Ford V8 Model 78 “Woody” Station Wagon del 1937.

Presentata al Salone Internazionale dell’Auto di Torino nel 1962, discende dall’Alfa Romeo TZ prodotta dal famoso carrozziere Zagato e con telaio tubolare (da qui la sigla TZ) in una serie limitata di 102 esemplari fino al 1965.
L’Alfa Romeo TZ2 rivista da Giordanengo venne sottoposta ad una serie di modifiche tecniche e strutturali per aumentare la potenza del motore a 165 CV e diminuire il peso della vettura a 620 kg: grazie a questi interventi questa vettura sportiva può raggiungere una velocità massima di 265 km/h. La produzione, conclusasi nel 1967, vide uscire dalla carrozzeria solamente 12 esemplari.

L’ing. Carlo Chiti, con un curriculum ricco di una esperienza anche in Ferrari, partecipò alla creazione della Alfa Romeo TZ2 e si può intuire come questo progetto venne influenzato dai suoi precedenti a Maranello. Concepita per partecipare al campionato GT, adotta il telaio originale Zagato in tubi di acciaio. L’assetto sportivo deriva da sospensioni ribassate rispetto alla TZ. Se il prototipo era stato dotato di una carrozzeria in acciaio realizzata da Ercole Spada per Zagato, il modello di serie invece ne prevedeva una in fibra di vetro per renderla più leggera possibile. Il motore quattro cilindri venne modificato dalla torinese Autotecnica di Virgilio Conrero’s con valvole maggiorate, guscio motore in magnesio, albero a camme migliorato, due carburatori della bolognese Weber.

Se la maggior parte delle  Alfa Romeo TZ2 vennero carrozzate da Zagato, alcune altre invece videro la firma di Pininfarina e Bertone. Quest’ultima venne realizzata come studio per analizzare una possibile versione stradale e venne dotata di un telaio in alluminio, motore originale da 130 CV e ruote in magnesio da 13” della vicentina Campagnolo

L’Alfa Romeo TZ2 debuttò nelle corse alla 24 Ore di LeMans nel 1965 in tre esemplari, ma nessuno riuscì a terminare la gara. La rivincita non tardò ad arrivare e l’anno successivo vinse tutte e tre le gare granturismo alle quali prese parte. Ma nonostante questi successi, il progetto TZ2 venne abbandonato per essere sostituito con i programmi GTA e Tipo 33. Molte delle Alfa Romeo TZ2 vennero vendute ad appassionati privati.

Il modello all’asta è stato costruito a fine anni 70 dal leggendario carrozziere Giordanengo, che deve la sua fama alle Ferrari 250 GTO e California Spider. È stata utilizzata una componentistica originale Alfa Romeo mentre il telaio è stato prodotto prendendo come base il disegno di quello originale della TZ2. La carrozzeria è in fibra di vetro ed il motore è un 2 litri Twin Sparks.

Questa Alfa Romeo TZ2 ha trascorso 40 anni a farsi osservare al Museo delle Telecomunicazioni di Milano, ma è tornata in strada dopo una serie di attenti controlli. La sua valutazione è tra le 155.000 e le 180.000 sterline ma un fortunato acquirente se la è aggiudicata per 125 mila sterline.

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Photocredit & News Sourcecoys.co.uk

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