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All’asta a Amelia Island la 1957 Ferrari 250 GT Berlinetta ‘Tour de France’

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Bella da togliere il fiato, anche troppo per essere una vettura destinata ad un impiego agonistico, la Ferrari 250 GT Berlinetta Tour de France, proposta da RM Sotheby’s per l’asta di Amelia Island, sarà una delle auto  più attese per l’incanto previsto per il prossimo 12  Marzo.

Il lotto Numero 174 dell’ormai imminente asta che RM Sotheby’s ha organizzato per il prossimo 12 di Marzo ad Amelia Island è rappresentato da uno splendido esemplare di Ferrari 250 GT Berlinetta Tour de France, caratterizzato non solo dalle straordinarie condizioni estetiche e meccaniche, ma anche da un palmares di tutto rispetto costruito sui campi di gara di tutto il mondo.

La prestante meccanica di questa purosangue del Cavallino è costruita intorno ad un’unità propulsiva si quasi 3 litri, in grado di erogare la potenza massima di 250 cv. Il V12 della Ferrari dispone di tre carburatori Weber a doppio corpo ed è abbinato ad un cambio manuale a quattro marce. Di proprietà dello stesso appassionato da più di 40 anni, la 250 GT LWB Berlinetta proposta all’incanto da RM Sotheby’s è una delle pochissime ‘’Matching-Numbers’’ ancora esistenti ed è stata recentemente restaurata in maniera certosina, salvaguardando con estrema oculatezza tutte le componenti originali della vettura.
[/av_textblock] [av_image src=’http://www.coratoalonso.it/wp-content/uploads/2016/01/vuoi-restaurare-la-tua-auto-d-epoca-richiedi-preventivo-5.jpg’ attachment=’14320′ attachment_size=’full’ align=’center’ styling=” hover=’av-hover-grow’ link=’page,4097′ target=” caption=” font_size=” appearance=” overlay_opacity=’0.4′ overlay_color=’#000000′ overlay_text_color=’#ffffff’ animation=’no-animation’][/av_image] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Le ottime doti meccaniche e telaistiche della sportiva italiana permisero a questo modello di ergersi al ruolo di protagonista della scena agonistica per tutti gli anni ’50, trionfando nella classe GT a più riprese ed aggiudicandosi, con Alfonso de Portago, il Tour de France del 1956. Guidata da Oliver Gendebien la berlinetta di Maranello ripetè il successo in terra francese per altre tre volte. Tra le affermazioni ottenute dall’esemplare messo all’incanto da RM spiccano invece  il primo posto assoluto nella Coupes di Vitesse del 1958 ed una lunga serie di piazzamenti a podio conquistati sui terreni di gara di tutta l’Europa.

Perfetto in ogni suo particolare il bellissimo coupè di Maranello messo in vendita da RM Sotheby’s sfoggia l’elegante linea disegnata da Scaglietti, tornita su una base di alluminio in grado di assicurare leggerezza e solidità. Nonostante la linea di un’auto destinata alle competizioni risulti solitamente funzionale più ad assecondare le esigenze imposte dalla pista che ad appagare lo sguardo, il Maestro Scaglietti riuscì con questa vettura ad esaltarsi, definendo volumi eleganti ed  aggraziati, che permettono alla Ferrari protagonista del nostro servizio di spiccare per finezza anche sui più esclusivi lungomare di tutto il mondo.

L’impostazione a due volumi della carrozzeria, caratterizzata da una coda bassa e raccolta, contrasta nettamente con lo sviluppo orizzontale degli alti passaruota posteriori, sormontati da un pinna retta che, sembra quasi suggerire alla vista la presenza di un piccolo terzo volume. Caratterizza marcatamente la fiancata anche la presenza del parabrezza panoramico che ‘’sborda’’ proprio sulla parte laterale del padiglione, dettando l’alto livello di inclinazione del finestrino.
[/av_textblock] [av_gallery ids=’15011,15015,15012,15014,15013′ style=’thumbnails’ preview_size=’portfolio’ crop_big_preview_thumbnail=’avia-gallery-big-crop-thumb’ thumb_size=’portfolio’ columns=’5′ imagelink=’lightbox’ lazyload=’deactivate_avia_lazyload’] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Per permettere alla possente meccanica di ‘’respirare’’ adeguatamente, la fiancata è solcata da alcune prese d’aria a forma di branchie, presenti in prossimità del passaruota anteriore e ripetute sul montante posteriore. Il frontale è dominato dall’ampia griglia quadrettata di forma ovoidale, mentre in coda spicca la presenza di quattro scarichi cromati.

Il primo proprietario della vettura è stato Pierre Noblet, noto industriale francese legato ad Enzo Ferrari grazie alla sua attività nel mondo delle corse. Dopo essere stato ceduto a Georges Lafond, un appassionato residente a Parigi, l’esemplare passò di mano più volte, rimanendo coinvolto anche in alcuni incidenti prima, nel 1975, di essere acquistato da WayneSparling, proprietario della vettura fino ai giorni nostri ed ex-tenico NART.

La quotazione ufficiale della berlinetta non è stata resa nota da RM Sotheby’s, ma è certo che la Ferrari 250 GT SWB Tour de France sarà una delle protagoniste assolute dell’intera stagione 2016.
[/av_textblock] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Photo credit &  Source News & Text: Darin Schnabel ©2015 Courtesy of RM Sothebys | Massimiliano Idonea
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