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Bergamo Historic Gran Prix 2015: 80 anni dalla vittoria di Nuvolari

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Bergamo Historic Gran Prix 2015: ad 80 anni dalla vittoria indiscussa di Tazio Nuvolari, grande rievocazione storica tra moto ed auto d’epoca straordinarie!

Arrivati a Bergamo vecchia, si notano le mura antiche che circondano maestose la città e già rendono l’idea della bellezza di questa gara rievocativa al suo 80° anniversario. Rombi di moto ed auto d’epoca pronte a darsi battaglia sovrastano le voci dei numerosi appassionati attoniti di fronte a tanta storia e bellezza. Silenziosa ed ancora spenta una Lancia Aprilia Aerodinamica Mille Miglia del 1939, tutta in alluminio, sembra riservare tutta la sua potenza per la gara che di li a poco sarebbe iniziata. Una Delahaye GP del 1935 azzurro fiammante cattura il nostro sguardo, anche se nel contesto della piccola e graziosa Piazza della Cittadella, soffermarsi su un solo modello d’auto diventa assai difficile, se si è circondati da Amilcar GCSS del 1928, Alfa romeo 1750 GT Zagato-Aprile del 1931, Maserati GP del 1928, Bugatti GP 35 del 1925 e poi ancora Jaguar, Fiat, Lagonda, Ferrari, una rarissima Diatto GP del 1922, senza contare le F1 Junior presenti come la Wainer del 1960, le Stanguellini e la Moroni del 1959, unica al mondo! A verifiche eseguite tutti gli equipaggi sono concentrati e pronti per  affrontare il GP di Bergamo, 80 anni dopo la storica impresa, che nel 1935 vide protagonista il grande Tazio Nuvolari, che lo vinse su Alfa Romeo P3: che storia, che contesto!

Prima dell’allineamento di partenza tutti gli equipaggi posizionati accanto alle loro vetture sembrano immedesimarsi veramente in piloti di un tempo con le loro tute e caschi d’epoca e tutto sembra essere magicamente tornato indietro negli anni. Auto classiche senza età, che non dimostrano i loro oltre 60 anni e che di antico non hanno che la data di immatricolazione, perché dalle carrozzerie avveniristiche, dai motori incredibilmente spinti, impensabili per quei tempi, si evince che non hanno nulla da invidiare alle vetture da corsa moderne: chissà quanto ci potrebbero raccontare tutti questi bolidi se potessero parlare!

Prime alla griglia di partenza sono le moto d’epoca, anch’esse di marche prestigiose ed indimenticabili, come Rumi, MV Augusta, Guzzi, Gilera, Norton, Honda, Ducati e piloti temerari si allineano allo start, tra rumori assordanti e bianchi fumi prodotti da “cattivissime” accelerate, che sembrano voler intimidire l’avversario. Si avverte un goliardico entusiasmo degli appassionati lungo le transenne, che trasmette una vera carica emotiva ai partecipanti, che sotto alle visiere dei caschi non nascondono lo sguardo severo e provocatorio di chi non ama perdere. Al via una sgommata dopo l’atra rendono l’idea della battaglia in atto su un circuito carico di memoria tra moto senza tecnologia, ma dalla potenza motoristica ed emozionale incredibile. Al solo pensiero di dover seguire la gara solo da un punto di passaggio e quindi di non saggiare la vera dinamica del percorso ci ha dato la sfrontatezza di chiedere alle auto apripista un passaggio, se così si può dire, cosa che ci hanno concesso con grande entusiasmo e da quel momento abbiamo compreso la differenza tra il vivere il GP di Bergamo e il vederlo solo passare.

Parte la 2 manche dedicata alle GT circuito delle mura e noi ci siamo! Giro di ricognizione per il controllo della strada e poi via! Agguerriti come non mai. Giro emozionante fantastico: solo facendolo si può comprendere cosa deve essere stato nel 1935, quando Tazio Nuvolari ha raggiunto velocità pazzesche tra questi tornanti secchi e brevi rettilinei. L’alfa Giulietta rossa prima al traguardo, seguita da una grintosa Porsche 911….che bellezza…che adrenalina….curve a gomito per 2, 5 km 6 giri  per ogni manche, attorno alle storiche mura bergamasche.

Alle 11.30 parte la 3 manche dedicata alle auto storiche di F1, che partono vigorose, con visibile voglia di vittoria, allineate come in un vero e proprio gran premio, sfidandosi senza remore. Motori rombanti, auto da corsa dal cuore palpitante e sempre giovane, accelerate pazzesche, un su e giù dalle mura emozionantissimo, sostenuto dall’entusiasmo della folla che incita al passaggio: uno spettacolo!

Dopo la 3 manche tutti in sosta per il pranzo e le premiazioni, che non prevedono vincitori e vinti, ma un plauso generale alla grande rievocazione in occasione del suo 80 anniversario. Il pomeriggio riserva altre 3 manche suddivise tra moto GP Auto storiche F1 e auto storiche GT, e noi sempre a segnare il passo nelle auto apripista gentilmente concesse dal concessionario Autotorino Spa, che ringraziamo, per la cortesia, per la competenza, per la simpatia e per averci sopportato! Straordinaria esperienza il Bergamo Historic Gran Prix, da ricordare e sicuramente da rifare!

 Amici piloti guardate l’album delle foto: sprizzano di passione e sanno sapore di gara! Leggeteci e non perdeteci di vista!»

Guarda  l’album completo del Bergamo Historic Gran Prix 2015

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 Photo credit: Rosita Corato

Testo di: Luciana Zaccaria

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