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Bollo auto storiche ventennali: Esenzione SI !

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Approvata all’unanimità l’esenzione del bollo per le ventennali.

Ieri la Commissione Finanziaria della Regione Veneto incaricata di esaminare i 200 emendamenti relativi alla Manovra Finanziaria 2015 per la Regione, approva all’unanimità di esentare dal bollo auto le auto e le moto storiche, con almeno vent’anni di vita e iscritte all’apposito registro dei veicoli d’epoca. Esentati dalla tassa automobilistica anche i pullmini e le auto delle associazioni di volontariato adibiti al trasporto di anziani e disabili.
Il popolo delle ventennali non può che essere felice di questa scelta unanime da parte della Commissione Bilancio, che salva dalla rottamazione e dall esportazione modelli di auto di particolare interesse che meritano esser visti e toccati dalle future generazioni.
Grazie Regione Veneto!

Inseriamo qui di seguito il testo integrale del Consiglio Regionale Veneto:

Bilancio 2015: primi emendamenti approvati, niente bollo per auto storiche e mezzi del volontariato

18 marzo 2015 – Con la discussione degli emendamenti è entrata nel vivo a palazzo Ferro-Fini il percorso di approvazione della manovra finanziaria 2015 della Regione Veneto. Da oggi sino a venerdì 20 il Consiglio veneto è convocato per esaminare gli oltre 200 emendamenti depositati su legge di stabilità e bilancio di previsione 2015. Oggi ha trovato il sì unanime dell’aula la proposta della commissione Bilancio di esentare dal bollo auto le auto e le moto storiche, con almeno vent’anni di vita e iscritte all’apposito registro dei veicoli d’epoca. Esentati dalla tassa automobilistica – sempre con il consenso unanime di tutti i consiglieri – anche i pullmini e le auto delle associazioni di volontariato adibiti al trasporto di anziani e disabili. E’ stato invece ritirata la proposta avanzata da Gustavo Franchetto (FP) e da Roberto Fasoli (Pd) di condonare i bolli auto non pagati dagli incapienti e messi a ruolo da Equitalia: di fronte alle difficoltà applicative di certificare le condizioni di effettiva povertà e di evitare possibili truffe, l’aula ha affidato all’assessore Ciambetti e ai tecnici del bilancio il compito di studiare un possibile intervento per rinunciare alla riscossione della tassa e delle relative sanzioni nei casi in cui il contribuente non possegga più alcun autoveicolo e versi in condizioni economiche disagiate.

Photo credit: Rosita Corato

Testo di: Luciana Zaccaria

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