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Come proteggere l’auto d’epoca dal furto

come proteggere l'auto d'epoca dal furto

Uscire di casa e scoprire che la nostra bellissima Porsche non c’è più. Purtroppo oggi, il furto d’auto d’epoca sembra diventata una vera e propria moda ed è nostro diritto difenderla e prevenire queste situazioni. Vediamo quindi come proteggere l’auto d’epoca dal furto in modo sicuro e affidabile.

Si sente continuamente di casi in cui meravigliose Porsche vengono rubate. Macchine dal valore storico e affettivo elevato che ci hanno accompagnato per un importantissimo tragitto della nostra vita, spariscono “nel nulla” a causa di truffatori e ladri professionisti. Abbiamo già parlato di un caso in particolare, quello della Porsche 964 RSR, per il cui ritrovamento il proprietario ha messo come ricompensa 10.000 € a colui che lo aiuterà a ritrovarla. Un appello che ha mobilitato molto gli animi di tutti gli appassionati e gli amanti di auto d’epoca, ma che deve spingerci a riflettere.

Essere preoccupati è del tutto normale. Purtroppo non possiamo sperare che ci vada sempre bene e non possiamo vivere nella paura che da un giorno all’altro la nostra Porsche d’epoca sia sparita. Ecco perché è importante prevenire il problema e iniziare a proteggere l’auto d’epoca dal furto quanto prima.

Se le auto moderne hanno già come prima protezione la scatola nera, la quale comunque è insufficiente per una serie di motivi che dopo analizzeremo, le auto d’epoca non possono farvi affidamento in quanto le assicurazioni non la installano su questo tipo di vetture. E’ molto importante quindi trovare un sistema di antifurto capace di farci dormire sogni tranquilli, proteggendo la nostra macchina, prevenendo il “colpo” o smascherarlo in tempo per recuperare la nostra meravigliosa Porsche.

Come proteggere l’auto d’epoca dal furto in modo concreto ed efficace

Per prima cosa, dobbiamo adottare alcune precauzioni di base. L’antifurto satellitare è indispensabile, ma ci sono alcune accortezze alle quali non dovremo rinunciare. Probababilmente già le conoscete, ma è bene portarle sempre alla mente.

  • Non lasciar la macchina in sosta troppo a lungo in luoghi che attraggono particolarmente i ladri di auto d’epoca. Queste persone sono spesso professionisti che agiscono in poco tempo e senza dar nell’occhio.

  • Preferite sempre parcheggi protetti e sorvegliati. Quando siete a casa, non dimenticate mai di parcheggiarla in garage. Lasciarla incustodita e esposta in bella vista per tutta la notte è estremamente rischioso.

Sono piccole precauzioni, ma da sole non sono sufficenti a proteggere l’auto d’epoca. Fortunatamente esistono sistemi di allarme capaci di prevenire il furto grazie alle innovative tecnologie.

Antifurto per auto d’epoca: quale scegliere?

Se per le auto moderne esistono le scatole nere e una lunga serie di antifurto, per le nostre macchine d’epoca non vale la stessa cosa. Tuttavia, esiste un validissimo prodotto che si occuperà al posto nostro di difendere la macchina e non solo. T1 è infatti l’unico antifurto per auto d’epoca, simile a una scatola nera ma con alcune differenze sostanziali.

  • La scatola nera è un dispositivo dato in dotazione dalle agenzie assicurative quando si stipula una polizza auto con loro. Il suo scopo principale è quello di monitorare l’utilizzo dell’auto, quello secondario di tracciare la sua presenza in modo da recuperarla in caso di furto. Il problema principale delle scatole nere è che tra noi e l’antifurto vi è un intermediario, cioè la centrale operativa.

  • T1 invece, è si sotto alcuni aspetti simili alla scatola nera, ma presenta alcune caratteristiche tecniche molto importanti che lo rendono fino a oggi l’unico idoneo al 100% a una macchina d’epoca. Il suo scopo infatti è quello di prevenire il furto o aiutarci a ritrovare la nostra macchina. Non vi sono intermediari tra noi e il dispositivo d’allarme.

Come funziona il sistema di allarme T1 e come si installa

A livello tecnico il sistema di allarme T1 è stato studiato proprio per le macchine d’epoca, le quali vanno a 6 volt e non a 12 volt come le auto moderne. Tuttavia, può essere installato anche su auto d’epoca a 12 volt. Questo antifurto si interfaccia con un minimo di 8 satelliti in contemporanea, così da proteggere e controllare il veicolo a 360°. Stiamo parlando di un sistema d’allarme molto sofisticato, che traccia ogni spostamento così da permettere di recuperare immediatamente l’auto.

Grazie al Transponder da 2,40 Ghz attivo, il sistema satellitare riconosce subito il proprietario dall’accensione dell’auto, qualora l’auto d’epoca sia guidata da un’altra persona, immediatamente invierà un SMS al numero di cellulare.


La registrazione di ogni spostamento può essere poi consultata direttamente da internet, non necessita di antenne esterne e non ci sono costi di gestione da sostenere. A breve poi, per proteggere l’auto d’epoca dal furto in maniera ancor più ottimale, verrà inserito anche il sistema anti-criptaggio, vale a dire che neanche gli hacker più esperti riusciranno a bloccare la trasmissione dei dati e l’antifurto, tecnica maggiormente utilizzata proprio in questo genere di situazioni.

Per quanto riguarda l’installazione invece, potete rivolgervi direttamente a noi. Ci occupiamo ogni giorno di installare il T1 alarm sulle macchine d’epoca dei nostri clienti, che preoccupati per la sicurezza della loro auto, sentono l’esigenza di sfruttare le migliori tecnologie a oggi a disposizione per evitare e poter rimediare ai furti sempre più frequenti.

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Photo credit: Rosita Corato

Testo di: Claudia Lemmi

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