Scroll to top

Coppa Attilio Bettega 2015: vince la sportività

coppa-attilio-bettega-2015-gara-regolarità-storica

Spettacolare Gara di Regolarità Classica di Auto Storiche dedicata al grande Campione Attilio Bettega, dove quest’anno vince la sportività.

Il 14 e 15 Febbraio si è svolta a Marostica l’edizione 2015 della “ Coppa Attilio Bettega “, grande Campione scomparso nel 1985 in Corsica. Durante la quarta prova speciale del “Safari Rally“, perse il controllo della sua Lancia Rally 037, si schiantò contro un albero, l’auto si spezzò in due ed Attilio Bettega mori, mentre il suo navigatore Maurizio Perissinot rimase illeso. Ricordare questo grande Campione automobilistico è lo scopo principale di questo straordinario evento sportivo, che ripercorre le strade ed i luoghi che hanno visto Attilio Bettega protagonista indiscusso.
La “ Coppa Attilio Bettega ” è diventata per gli appassionati delle Gare di Regolarità di auto d’epoca un appuntamento invernale impedibile. Marostica, incantevole cittadina pedemontana, offre tutta se stessa nell’accogliere le auto d’epoca ed i loro equipaggi già dal primo mattino del sabato: le verifiche sportive al Castello Superiore, mentre le verifiche tecniche nel piazzale adiacente alle maestose mura medioevali, che cingono ancora intatte tutta la città. Emozionante e curioso vedere come durante le quasi due ore di verifiche tecniche tutti gli equipaggi siano coinvolti, assieme ai loro meccanici al seguito, nel controllo totale di ogni particolare della loro auto d’epoca in gara, ma anche come sornionamente passeggino accanto alle auto avversarie per coglierne il punto debole. L’aria profuma realmente di passione e competitività sportiva ed è veramente coinvolgente, anche per i non addetti ai lavori.
Verso le 11.30 si sente il rombo dei primi motori accesi e via via tutti gli equipaggi prendono posto in fila pronti per sgommare alla partenza verso la prima tappa prevista per le 13.30.

Dalla famosa Piazza degli Scacchi dentro alle mura una ad una sfilano auto d’epoca che sembrano senza tempo e che nel loro colpo d’acceleratore sfoderano tutta la gloria del loro passato, regalando al pubblico una reale sensazione di sportività. L’arrivo della prima tappa al Palazzetto del Ghiaccio “Ice Rink” di Baselga di Pinè in provincia di Trento per le 19.00 circa e nuovamente la partenza alle 20.30 per la seconda tappa, con arrivo previsto alle 3.00 nel Piazzale della Birreria Cornale di Piovega D.S. in provincia di Vicenza, rende avvincente questa strepitosa Gara di Regolarità invernale.
Come tutte le Gare invernali il tempo la fa da padrone, soprattutto se il percorso di gara prevede la nottata ed anche in questa occasione il percorso notturno non ha disatteso le sorprese. In stretto contatto con Ermanno Dalla Caneva, C.T. Regionale ed Apripista in Gara, abbiamo appreso che in Via Malene a Celado e sul Col Perer la neve è caduta copiosa , tanto da costringere gli equipaggi a montare le catene addirittura sulle gomme chiodate: incredibile! Dalle parole di Ermanno si avvincono entusiasmo e passione, che ricordano i tempi eroici dei Rally del passato: una sfida non solo al cronometro, ma una gara che mette in competizione gli equipaggi stessi in bravura ed astuzia sportiva.
Al traguardo freddo e mattutino in quel di Piovega, si classifica primo l’equipaggio Nobis-Caneo su A112, secondo equipaggio Cavagna-Senici su Lancia Fulvia, terzo equipaggio Zanasi-Paruzza su Lancia Fulvia HF.

[av_gallery ids=’10039,10043,10038′ style=’thumbnails’ preview_size=’portfolio’ crop_big_preview_thumbnail=’avia-gallery-big-crop-thumb’ thumb_size=’portfolio’ columns=’3′ imagelink=’lightbox’ lazyload=’deactivate_avia_lazyload’]

Gara sensazionale non priva di sorprese, quindi, sia per il tempo avverso della nottata, sia per l’emozionante aneddoto di gara legato a Roberto Violini, abile pilota accompagnato da Laura Crippa sua navigatrice di provata esperienza e competenza, trovatisi in seria difficoltà in alta montagna per il freddo e la neve battente: li soccorre un equipaggio in gara che rinuncia senza titubanza al cronometro e alla classifica per salvare Roberto e Laura assiderati dal freddo, mollando tutto, caricandoli e portandoli all’Ospedale di Bassano del Grappa scongiurando il loro assideramento: onore e plauso alla sportività all’equipaggio Polloni-Cucciniello e grande merito in particolare ad Alfredo Cucciniello, che ha dimostrato non solo di essere un grande navigatore, ma anche e soprattutto un grande uomo!

[av_gallery ids=’10041,10040,10042′ style=’thumbnails’ preview_size=’portfolio’ crop_big_preview_thumbnail=’avia-gallery-big-crop-thumb’ thumb_size=’portfolio’ columns=’3′ imagelink=’lightbox’ lazyload=’deactivate_avia_lazyload’]

Hanno partecipato a questa edizione auto indimenticabili: Lancia Fulvia HP 1600, Innocenti Mini Cooper 1300, Autobianchi A112 Abarth, Lancia Beta Coupé 2000, Fiat X1/9, Lancia Flavia Coupé 1800, Fiat 124 Special T, Alfa Romeo Giulia Super 1300, Lancia Beta Montecarlo, Fiat 124 Spider, Porsche 911, Porsche 924, e poi Opel, Ford, Volkswagen, Triumph…. 64 vetture strepitose, grintose, cariche di emozione ad ogni accelerata e tanto giovani nello sprint da far arrossire le loro moderne colleghe, che al loro cospetto in strada, diventavano anonime ed invisibili …

Attilio Bettega inizia la sua carriera nel 1972 con una Fiat 128 coupé, successivamente sostituita da una Opel Ascona SR, e poi ancora da una Opel Kadett GTE, ma la grande soddisfazione del pilota si concretizza nel 1977 vincendo il primo premio del “Trofeo A112”. Viene successivamente ingaggiato dal Gruppo Fiat, dopo il suo secondo posto in Lancia Stratos nel Valli D’Aosta, secondo assoluto dietro al grande Sandro Munari. Sue in gara negli anni auto da Rally strepitose quali la Fiat 131 Abarth e la Fiat Ritmo Abarth! Con il Team Lancia Martini Racing, raggiunge ben quattro volte il podio. Nel 1984 il suo miglior risultato nel Rally d’Italia . Nel 1985 muore nel tragico incidente in Corsica.

Alla “ Coppa Attilio Bettega ” si accomunano l’adrenalina di una gara montana avvincente e la commozione sempre viva nel ricorso di un grande Campione, e la partecipazione di molte Opel Ascona, Kadett, Lancia, Innocenti e Fiat Abarth, rende viva la sua partecipazione: nello sfrecciare di partenza di queste mitiche auto d’epoca, sembra che Attilio sia seduto e presente in ognuna di loro!

Grazie “ Coppa Attilio Bettega ” per adrenalina, emozione e ricordi! Nel 2016 Team Corato sarà presente! E voi Amici con noi!…

GUARDA L’ ALBUM FOTOGRAFICO COMPLETO > CLICCA IL PLAY

coppa-attilio-bettega-2015-gara-album-corato-flirck

Photo credit: Rosita Corato

Testo di: Luciana Zaccaria

Please follow and like us:
41
8
11
7
21
5
12

Related posts

Post a Comment