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Coppa Città della Pace 2016, vince Scarabelli-Adorno [GALLERY]

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È scattata sabato 20 febbraio alle 9:30 la 23esima Coppa Città della Pace 2016 , seconda prova del campionato italiano di regolarità auto storiche (CIREAS), terminata con la vittoria di Scarabelli-Adorno su A112.

Al via dell’evento ben 95 equipaggi, tra cui molti top driver dei due campionati italiani, ovvero quello riservato ai conduttori – che tiene conto delle penalità – e quello alle Top Car, che considera al contempo anche l’anno di costruzione delle varie vetture, privilegiando quello più vecchie.
[/av_textblock] [av_image src=’http://www.coratoalonso.it/wp-content/uploads/2016/01/vuoi-restaurare-la-tua-auto-d-epoca-richiedi-preventivo-2.jpg’ attachment=’14301′ attachment_size=’full’ align=’center’ styling=” hover=’av-hover-grow’ link=’page,4097′ target=” caption=” font_size=” appearance=” overlay_opacity=’0.4′ overlay_color=’#000000′ overlay_text_color=’#ffffff’ animation=’no-animation’][/av_image] [av_textblock size=” font_color=” color=”] La gara è stata delle più emozionanti, vinta dall’equipaggio composto da Giovanni Scarabelli e Giovanni Adorni a bordo della propria Autobianchi A112 Abarth, che si sono imposti di un solo centesimo sul duo Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su Autobianchi A112 Abarth 58H. Al terzo posto, invece, staccati di due centesimi, Mario Passanante ed Elisa Buccioni, sempre su Autobianchi A112. Si è trattata di una delle gare più emozionanti degli ultimi 20 anni. La ragione? Molto semplice: le vetture nelle prime posizioni non hanno mai tagliato il traguardo in un fazzoletto di centesimi così limitato, a tal punto da dover attendere fino a tarda sera per i risultati ufficiali. Gli organizzatori solo alcune ore dopo l’arrivo, infatti, hanno potuto sciogliere le riserve, generando inevitabile nervosismo ed apprensione nei vari equipaggi che si contendevano la vittoria. Per quanto riguarda, invece, le Top Car, il primato in classifica è andato al team composto da Vesco e Guerini, a bordo di una splendida Fiat 508 S Balilla Sport, davanti alla Lancia Aprilia di Turelli e Turelli, e a un’altra Fiat, la 508 C, della coppia Di Pietra.

Coppa Città della pace 2016, una gara per piloti esperti

Gli equipaggi si sono dati battaglia nel vero senso della parola, in una competizione in cui conta di più la destrezza e l’abilità del conducente piuttosto che la velocità delle vetture in gioco. Sin dalle prime battute si è capito che si sarebbe trattato di gara vera e tosta, adatta ai piloti più esperti: già a Marco, nelle stradine sterrate molti equipaggi hanno esitato nell’interpretazione del giusto senso imposto alla gara, con la classica gimcana della Protezione Civile che è stata terreno fertile per gli equipaggi più navigati, che hanno lasciato terra bruciata ai meno esperti. E anche il tragitto ed il panorama sono stati dei più suggestivi, con le automobili che si sono districate nelle strade della Vallagarina e dell’Alta Valsugana, alla ricerca delle postazioni in cui si sono tenute le 55 prove di precisione previste: all’Hotel Nerocubo, a Marco, all’Ossario di Rovereto, ad Aldeno, a Vigolo Vattaro, a Calceranica, a Levico, a Ravina, ad Aldeno, a Besenello e alla Cantina Vivallis.
[/av_textblock] [av_image src=’http://www.coratoalonso.it/wp-content/uploads/2016/01/Richiedi-la-lucidatura-per-la-tua-auto.jpg’ attachment=’14410′ attachment_size=’full’ align=’center’ styling=” hover=’av-hover-grow’ link=’page,4097′ target=” caption=” font_size=” appearance=” overlay_opacity=’0.4′ overlay_color=’#000000′ overlay_text_color=’#ffffff’ animation=’no-animation’][/av_image] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Ma non si è trattato solo di una competizione tra automobili “infuocate”, bensì anche un ottimo modo di sponsorizzare e promuovere le bellezze del territorio. E bisogna proprio dire che la splendida giornata di sole ha permesso di rendere ancora più suggestivi il panorama e le splendide viste lungo tutto il tragitto della gara di regolarità, arrivando fino al punto più estremo della gara a Panarotta, dove la neve fresca ai lati delle strade ha reso ancor più sorprendente la competizione. I luoghi di interesse che maggiormente hanno colpito l’occhio sono stati il centro di Rovereto, con le vie del centro “vestite a festa” per salutare il transito delle macchine, le sponde del lago di Caldonazzo e di Levico, oltre alla campagna atesina. Una cornice meravigliosa, ideale per dare vita ad una competizione sana ed avvincente. Perché anche l’occhio vuole la sua parte.
[/av_textblock] [av_one_full first min_height=” vertical_alignment=” space=” custom_margin=” margin=’0px’ padding=’0px’ border=” border_color=” radius=’0px’ background_color=” src=” background_position=’top left’ background_repeat=’no-repeat’ animation=”] [av_textblock size=” font_color=” color=”]

SFOGLIA L’ALBUM COMPLETO DELLA GARA: COPPA CITTA’ DELLA PACE 2016

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https://www.flickr.com/photos/alonso/albums/72157664902092696
[/av_textblock] [/av_one_full] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Photo credit &  Source News & Text: Rosita Corato | Gianluca Anoè
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