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Milano AutoClassica con l’asta RM Sotheby’s chiude col botto

 

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Milano AutoClassica grazie all’asta RM Sotheby’s ottiene un incremento di presenze del 18% rispetto al salone di marzo 2016. Punta di diamante, oltre alle 2mila vetture presenti, è stata l’asta Duemila Ruote. Il pezzo più pregiato venduto è stato una Ferrari 275 GTB/6C Alluminio del 1966, aggiudicata per l’incredibile prezzo di 3 milioni e mezzo di euro.

Si è chiusa col botto la sesta edizione di Milano AutoClassica assieme all’asta RM Sotheby’s, il salone internazionale dell’automobile classica e sportiva che si è tenuto nell’area fieristica di Rho (Milano) dal 25 al 27 novembre 2016. Il dato più eclatante, o forse uno dei più, è senza dubbio il numero di presenze registrate nel corso di quest’edizione: ben 60mila sono stati i visitatori – appassionati, collezionisti, ma anche semplici curiosi – che si sono persi tra le splendide vetture classiche e moderne dei padiglioni dedicati, con un incremento del 18% rispetto all’edizione di marzo. Che già di per sé aveva fatto segnare un importante record.

milano-autoclassica-rm-sothebys-chiude-bottoIl Salone dell’Auto Classica e Sportiva si è caratterizzato per la presenza di oltre 2mila automobili, dei marchi più prestigiosi nel mondo. Dalle Abarth alle Alfa Romeo, dalle Aston Martin alle Infiniti, passando per altri gioielli del mondo automobilistico, come Jaguar, Jeep, Lamborghini, Lancia, Rover, Maserati, McLaren e Tesla, il tutto su una superficie di circa 50mila metri quadrati. Presenza massiccia di visitatori, quindi, che sommata alla grandezza dell’area espositiva e al numero incredibile di automobili in mostra, non poteva certo fare altro se non garantire pieno successo alla manifestazione.

L’asta RM Sotheby’s e i pezzi pregiati “battuti”

milano-autoclassica-rm-sothebys-chiude-bottoMa quest’anno i visitatori hanno avuto un motivo in più per fare visita al Salone: l’asta Duemila Ruote, la più prestigiosa ed estesa asta in tema automobilistico mai avvenuta in Europa, battuta dalla casa d’asteRM Sothebys. Sono stati ben 817 i lotti, composti da auto, moto, natanti e bici d’epoca, contesi da amatori e collezionisti giunti da tutto il mondo per aggiudicarsi i pezzi più pregiati, con rilanci in qualche caso davvero eccezionali. La punta di diamante dell’asta, una Ferrari 275 GTB/6C Alluminio del 1966, è stata aggiudicata perquasi 3 milioni e mezzo di euro(3.416.000,00 per l’esattezza). Ma di soldi se ne sono spesi altri, e in abbondanza. Una Maserati MC12 del 2004 è stata vendita, infatti, per 3 milioni di euro (3.024.000) e una Ferrari F40 del 1992 è stata aggiudicata per poco più di 1 milione di euro. Tra le top 10 delle vendite, tutte superiori al mezzo milione di euro, si segnalano una Porsche 959 “Komfort” del 1988, una Ferrari 365 GTB/4 Daytona Berlinetta “Plexi” del 1969, una Lancia-Ferrari LC2 Group C del 1991 e una Porsche Carrera GT del 2005.

GUARDA IL VIDEO in anteprima dell’ASTA DUEMILA RUOTE >

“Archiviamo questa edizione – ha dichiarato Andrea Martini, presidente di Milano AutoClassica – con un bilancio entusiasmante. Il Salone ha infatti dimostrato di aver definitivamente conquistato un importante seguito di pubblico. Ciò grazie ad una formula originale e molto apprezzata dagli appassionati di motori, che intreccia il passato dell’automobilismo, rappresentato da vetture d’epoca affascinanti e in qualche caso uniche, con la proposta di performanti modelli di produzione attuale, un paio almeno dei quali svelati qui per la prima volta in Italia. Milano AutoClassica è stata anche promossa a pieni voti dalle case automobilistiche presenti e dagli operatori del mondo delle ‘classiche’, confermando così di essere non solo una festa per appassionati di motori e collezionisti, ma anche un’occasione di business da non perdere e accessibile a tutti”.

milano-autoclassica-rm-sothebys-chiude-bottoL’importanza di essere associati ad un evento senza precedenti nei confini europei, ha avuto come risultato un successo maggiore di quello già annunciato in partenza. “La contemporaneità con l’asta di RM Sotheby’s, evento senza precedenti in Europa, – ha sottolineato il presidente – ha avuto uno straordinario successo. Si è trattato di un connubio perfetto e di ulteriore carburante nel motore di Milano AutoClassica. Ringrazio RM Sotheby’s per aver scelto il nostro Salone come palcoscenico ideale di un evento entusiasmante come l’asta Duemila Ruote”.

milano-autoclassica-rm-sothebys-chiude-bottoOltre alle aste c’è di più. Milano AutoClassica, infatti, ha coinvolto il suo pubblico anche in appassionanti competizioni tra vetture storiche nella Classic Circuit Arena, un tracciato in asfalto lungo 1.4 chilometri appositamente allestito. Due le gare ufficiali che hanno avuto luogo: “Historic Rally”, vinto da “Febis” su Lancia Stratos, e Historic Speed, vinto da Antonino Fiordilino a bordo di una Fiat Giannini 650 NP. Nella Circuit Arena sono avvenute anche test drive su Jaguar e Infiniti e parate di auto classiche che hanno scritto la storia dell’automobile.

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