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Neige et Glace 2016: vince Sanseigne

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La neve si scatena sul traguardo: Joel Sanseigne si impone alla 62esima edizione ”Niege et Glace 2016”

Una tre giorni di puro spettacolo, infiammatasi, però, solo nel finale. La 62esima edizione della Niege et Glace, giunta nel 2016 al dodicesimo anno di regolarità, si è svolta in un percorso diverso rispetto al passato ed è stata contraddistinta da delle condizioni meteo alterne: se i primi due giorni di gara, infatti, sono stati tranquilli e contraddistinti da un meteo docile, l’ultima giornata di gare si è scatenata la neve, quasi a voler coronare l’arrivo e a giustificare il nome del rally, per l’appunto “Neve e Ghiaccio”.
[/av_textblock] [av_image src=’http://www.coratoalonso.it/wp-content/uploads/2015/10/Vuoi-restaurare-la-tua-auto-d-epoca-richiedi-preventivo.jpg’ attachment=’14300′ attachment_size=’full’ align=’center’ styling=” hover=’av-hover-grow’ link=’page,4097′ target=” caption=” font_size=” appearance=” overlay_opacity=’0.4′ overlay_color=’#000000′ overlay_text_color=’#ffffff’ animation=’no-animation’][/av_image] [av_textblock size=” font_color=” color=”]  E sono state forse le condizioni meteo favorevoli a mantenere tutti gli equipaggiamenti molto ravvicinati nelle prime tappe della gara, con un rally di regolarità deciso solo a pochi chilometri dal traguardo finale. Con un epilogo a sorpresa. Eric Torrejon, in testa alla gara sin dalle prime battute della mattina con la sua Audi 80 Quattro, si è reso protagonista di un dritto, a causa delle condizioni dell’asfalto non certo ottimali, che gli hanno fatto perdere tutti su un colpo 30 punti di vantaggio. Per il pilota di Reims si è trattato di un errore fatale, con le porte della vittoria che si sono spalancate, nel vero senso della parola, per Joel e Corinne Sanseigne, che a bordo della loro Autobianchi Y10 3 hanno colto l’occasione per sorpassare il campione francese e portarsi a casa la prima vittoria nel rally “Niege et Glace”.

C’è stata grande soddisfazione nelle parole di Patrick Zaniroli, l’organizzatore della manifestazione, al termine della gara di regolarità: “Dopo questa edizione completamente nuova, celebriamo i grandi vincitori, la capacità di adattarsi alle diverse condizioni incontrate durante questa prova è stato semplicemente eccezionale”.

Ma la soddisfazione più grande, questo è certo, è stata quella del vincitore, Joel Sanseigne, che ha spiegato come sia stato bellissimo vincere una gara così avvincente, decisa dalle copiose nevicate che hanno deciso di scatenarsi solo nel finale della tre giorni di gare. “Abbiamo perso qualche posizione prima della notturna della seconda tappa – ha spiegato il pilota uscito vincitore – ma oggi ci abbiamo messo tutto il cuore per recuperare. È stato un vero piacere essere al fianco di mia moglie Corinne in questa impresa, lei ha fatto davvero un lavoro eccezionale, straordinario!. Nonostante la neve – ha continuato, visibilmente emozionato – e i chiodi alle gomme, la nostra macchina è rimasta letteralmente attaccata al suolo. È stato davvero incredibile”. Si è tratta di una gara combattuta, con gli avversari “con il coltello tra i denti”, pronti a darsi battaglia. Le condizioni di un tempo ballerino e a fasi alterne hanno dovuto spingere i piloti ad adeguarsi, rendendo la manifestazione più bella ed emozionante.
[/av_textblock] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Photo credit &  Source News & Text: Zaniroli | Gianluca Anoè
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