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Le novità 2016 del Codice della Strada

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Il Codice della Strada ha subito diverse modifiche con il Decreto di Legge di Stabilità 2016. Se il 2015 si è concluso con due importanti novità, anche l’anno da poco iniziato non è certo da meno.

Nel 2015 il Codice della Strada è stato modificato e ha reso possibile qualcosa che prima era tassativamente vietato. Andare in due sul motorino, quando si ha 16 anni. La novità è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 3 agosto. Ovviamente è necessario indossare caschi idonei e guidare scooter omologati per “ospitare” due persone”. La sanzione qualora si trasgredissero queste due regole, va dalle 80 alle 323 euro. Quando, oltre al ciclomotore non omologato si aggiunge l’assenza del casco, ecco che il veicolo verrà ritirato per 60 giorni. Andiamo oltre e vediamo.
[/av_textblock] [av_image src=’http://www.coratoalonso.it/wp-content/uploads/2016/02/prenota-risparmia-tagliando-auto.jpg’ attachment=’14851′ attachment_size=’full’ align=’center’ styling=” hover=’av-hover-grow’ link=’page,3429′ target=” caption=” font_size=” appearance=” overlay_opacity=’0.4′ overlay_color=’#000000′ overlay_text_color=’#ffffff’ animation=’no-animation’][/av_image] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Passiamo però alle novità del 2016 introdotte con il Decreto di Legge di Stabilità 2016. Alcune sono davvero molto interessanti e meritano di essere analizzate.

#1 Alla guida senza patente? Depenalizzazione!

Forse è una delle recenti novità più discusse. Guidare senza patente non è più reato. Certo, la persona dovrà pagare una multa e anche piuttosto salata. La burocrazia in questo modo è stata però snellita. Chi guida senza patente rischia una multa che va dalle 2.257 euro alle 9.032 euro. Non è questa la novità perché tale sanzione già esiste, solo che, in caso di recidiva nell’arco di due anni, la persona rischiava fino a un anno di carcere. Adesso la detenzione è stata sostituita da un’altra sanzione amministrativa che può andare da 5.000 a 30.000 euro. Chiaramente non si tratta di chi dimentica la patente in casa, in questo caso la multa si aggira intorno ai 39 €, purché si porti la patente presso l’ufficio di competenza della propria città. Qualcuno però, parla già di un incremento nella pirateria stradale visto che adesso ad attendere chi guida senza patente non è più il carcere, ma una multa.

#2 Reato di omicidio stradale

Viene introdotta la legge che rende l’omicidio stradale un reato. Alcuni punti in realtà non sono ancora molto chiari, tuttavia i pilastri sui quali tale legge si basa sono i seguenti:

Carcere dai 2 ai 7 anni per chi provoca il decesso di un individuo per aver violato il Codice della Strada. Reclusione da 8 a 10 anni quando il conducente guida in stato di ebrezza o sotto l’effetto di sostanze psicotiche o di droghe. Pene ancor più severe per chi commette omicidio su strada senza possedere la patente di guida o con patente sospesa.
La lesione grave a un individuo comporta la reclusione da 3 mesi a 1 anno. Per lesioni gravissime fino a tre anni. Quando il conducente è sotto l’effetto di alcol o droghe la reclusione aumenta dai 3 ai 5 anni per lesioni gravi e dai 4 ai 7 anni per lesioni gravissime. Se il conducente che causa l’incidente fugge, la pena per omicidio stradale aumenta da 1/3 a 2/3 e sarà di minimo 5 anni.
Quando la colpa è per metà del conducente e per metà della vittima, la pena viene dimezzata.

#3 Arrivano gli incentivi per la rottamazione

Prima o poi il momento arriva. Rottamare una macchina può capitare davvero a tutti e, almeno che non si tratti di un’auto d’epoca o storica, è anche la conclusione migliore per una vettura che rischierebbe solo di inquinare l’ambiente e diventare un peso per chi la possiede. I nuovi incentivi previsti dallo Stato, che ha messo a disposizione ben 5 milioni di euro, aiuteranno coloro che vogliono rottamare i veicoli Euro 0, 1 e 2. Se da una parte l’obbiettivo è quello di ridurre le vetture che hanno un cattivo impatto sull’ambiente, per gli automobilisti è l’occasione giusta per cambiare il veicolo. L’incentivo arriva a un massimo di 8.000 euro per veicolo acquistato, purché la sua classe di emissione non sia inferiore a Euro 5.

#4 Autovelox, le novità

Anche gli Autovelox sono entrati nel mirino della Legge di Stabilità 2016. Le leggi introdotte sul Codice della Strada che riguardano questi dispositivi di controllo, si fanno ancora più ferree. Gli autovelox e i tutor da oggi non si limiteranno più a verificare che l’automobilista non superi i limiti di velocità o che non entri nelle zone in ZTL quando non possiede l’autorizzazione. Da oggi questi dispositivi avranno anche l’importante compito di vedere se l’automobilista sta pagando bollo e assicurazione auto. Abbiamo già parlato del fatto che l’esposizione del tagliando sul parabrezza non è più obbligatorio, e infatti sono stati creati metodi alternativi per effettuare i controlli.

#5 Novità sul fronte aziendale

La Legge di Stabilità 2016 porta novità anche sul fronte aziendale. Chi utilizza la propria vettura per scopi aziendali e professionali, deve fare i conti con alcune modifiche. In via sperimentale vi sarà un’esenzione di tre anni sui contributi previdenziali, la percentuale è dell’80%. Tutte le spese da sostenere durante i viaggi di lavoro devono essere dimostrate e documentati. Compreso il carburante ovviamente.

Concludiamo questa full-immersion nel mondo della Legge di Stabilità 2016, per quelle parti dedicate al codice della Strada, annunciando l’esclusione del credito d’imposta relativo al carburante, ma solo per quelle auto che sono in una categoria inferiore all’Euro 3. Lo Stato verserà l’85% dell’importo nel Fondo per l’acquisto di mezzi per il trasporto pubblico sia a livello regionale che locale.
[/av_textblock] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Photo credit &  Source News & Text: Pixabay | Claudia Lemmi
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