Scroll to top

Polizza atti vandalici: come e perchè non farne senza

[av_textblock size=” font_color=” color=”]

polizza-atti-vandalici-come-funziona

L’RC auto obbligatoria copre svariate problematiche tecniche e accidentali, ma non assicura proprio tutto; ma esiste una voce “accessoria” che è una tra le meno prese in considerazione dagli automobilisti ed è quella per gli “atti vandalici. Una scelta spesso errata perché assicurare il proprio veicolo da atti vandalici è spesso davvero utile.

Prima di tutto è bene mettere a fuoco cosa sono gli “atti vandalici”  e quali tipi di danni rientrano in questa categoria; nelle città, ma anche in qualunque altro luogo possono sopravvenire o verificarsi situazioni che si rivelano poi pericolose nei confronti delle auto in sosta in zone particolari, o parcheggiate in prossimità delle abitazioni dei proprietari; gli eventi possono essere di natura negativa come: manifestazioni, cortei, sommosse urbane, comizi politici, vandalismo gratuito e fine a se stesso, oppure di natura positiva, come sfilate, feste di piazza, concerti, flash-mob; ma in egual misura capaci di generare danni ai veicoli presenti nell’area degli eventi.
[/av_textblock] [av_image src=’http://www.coratoalonso.it/wp-content/uploads/2016/02/prenota-risparmia-tagliando-auto.jpg’ attachment=’14851′ attachment_size=’full’ align=’center’ styling=” hover=’av-hover-grow’ link=’page,3429′ target=” caption=” font_size=” appearance=” overlay_opacity=’0.4′ overlay_color=’#000000′ overlay_text_color=’#ffffff’ animation=’no-animation’][/av_image] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Gli atti vandalici sono tutti quei possibili e fortuiti danneggiamenti procurati da terzi ( perlopiù ignoti) alle auto di altri. Le auto parcheggiate nelle strade sono un facile bersaglio da sempre per facinorosi, ubriachi, gente molesta, ladri e delinquenti di ogni tipo, quindi è bene provvedere in merito, soprattutto se non si dispone di un posto auto coperto e sicuro. Un esempio di “atti vandalici” coperti dalla polizza aggiuntiva sono: portiere rigate, vetri rotti, ruote tagliate, imbrattamento della macchina con sostanze indelebili o parzialmente indelebili, o  incendio appiccato da manifestanti violenti, sfondamento del parabrezza.

Vediamo ora nel dettaglio come assicurare il proprio veicolo anche per eventuali “atti vandalici”; atti che non rientrano nell’assicurazione standard “furto e incendio”, cioè i danni subiti non devono essere in alcun modo riconducibili alla voce già presente in polizza “furto e incendio”.

Prima di tutto, una volta che si è deciso di sottoscrivere anche la polizza aggiuntiva per atti vandalici, informarsi bene sulle varie modalità e clausole per scegliere cosi la copertura più vantaggiosa e valida a proteggere il proprio veicolo in situazioni improvvise, tenendo conto della franchigia con l’importo minimo e la percentuale di scoperto.

Vediamo ora passo passo cosa fare in caso di “atto vandalico” al veicolo di proprietà:

#1 Sporgere una denuncia contro ignoti in un comando di polizia o dei carabinieri.

#2 Compilare e presentare la richiesta di risarcimento danni alla propria compagnia assicuratrice facendo attenzione ad allegare anche una copia della denuncia. ( solo nel caso il mezzo sia già assicurato da atti vandalici)

#3 Attendere che la compagnia assicuratrice mandi un perito per  verificare se il danno è davvero di natura “vandalica” e a quantificare l’entità del danno. L’auto meglio se visionata presso la vostra carrozzeria di fiducia, dove il perito assicurativo e il tecnico carrozziere potranno scrupolosamente constatare l’effettivo danno senza alcuna dimenticanza.

#4 Ad accertamenti fatti sulla causa, e stabilita l’entità del danno l’assicuratore procederà a “liquidare” la somma stimata per il danno accertato pagando l’ indennizzo per la riparazione del veicolo direttamente al carrozziere di fiducia.

#5 L’indennizzo può essere totale o parziale, questo dipende dal tipo di polizza sottoscritta; cioè se questa è completa o meno una franchigia, che consiste in una porzione di rimborso di un danno che viene messo in carico all’assicurato.

[/av_textblock]

Related posts

Post a Comment