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Un’ Autobianchi Bianchina Trasformabile del 1958 a Montecarlo

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Farà bella mostra di sé anche una più piccola ma non meno affascinante Autobianchi Bianchina Trasformabile del 1958, splendido esempio di ”fuoriserie popolare” dell’Italia del boom in vendita nel contesto luccicante e sfarzoso dell’ asta monegasca di RM Sotheby’s, tra tante supercar che come sempre animeranno la scena del l’incanto.

Tra le più sfiziose, insolite ed originali proposte che RM Sotheby’s porrà in vendita in occasione della prossima asta di Montecarlo, merita un posto di assoluto rilievo una splendida Autobianchi Bianchina trasformabile prima serie del 1958. Civettuola e anticonformista utilitaria nata sulla base meccanica affidabile e parsimoniosa della ben più popolare Fiat 500, che proprio nello stesso periodo contribuì a motorizzare l’Italia, la Bianchina fu il primo modello prodotto da Autobianchi in seguito all’inizio della collaborazione con la casa torinese.
[/av_textblock] [av_image src=’http://www.coratoalonso.it/wp-content/uploads/2016/03/restauro-auto-d-epoca-corato-alonso-specializzato-porsche.gif’ attachment=’15110′ attachment_size=’full’ align=’center’ styling=” hover=’av-hover-grow’ link=’page,3392′ target=” caption=” font_size=” appearance=” overlay_opacity=’0.4′ overlay_color=’#000000′ overlay_text_color=’#ffffff’ animation=’no-animation’][/av_image] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Le finiture particolarmente lussuose, seppur applicate ad un corpo vettura piccolo e dotato di una meccanica raffinata ma economica e facilmente riparabile in caso di avarie, facevano della Bianchina una sorta di ”fuoriserie popolare”, in grado di attirare il pubblico femminile, così come la classe costituita da quanti, pur necessitando di un’autovettura piccola, non intendevano rinunciare a finiture curate e a tutta la simpatia ed il prestigio di una piccola spider. Dotata di 6 cavalli in più rispetto alla Fiat 500, per un totale di  21 complessivi, la Bianchina garantiva la stessa parsimonia in materia di consumi, pur assicurando prestazioni che, per l’epoca, erano di tutto rispetto, grazie ai quasi 90 chilometri orari di velocità massima. Le Autobianchi Bianchina con carrozzeria Trasformabile furono le prime ad essere mandate in produzione: di questa versione, alla quale seguirono successivamente le configurazioni berlina a 4 posti e giardinetta a due porte, si contano complessivamente non più di 110.000 esemplari prodotti.
[/av_textblock] [av_gallery ids=’15365,15366,15367,15368′ style=’thumbnails’ preview_size=’portfolio’ crop_big_preview_thumbnail=’avia-gallery-big-crop-thumb’ thumb_size=’portfolio’ columns=’4′ imagelink=’lightbox’ lazyload=’deactivate_avia_lazyload’] [av_textblock size=” font_color=” color=”] L’esemplare posto in vendita da RM Sotheby’s è stato consegnato per la prima volta a Udine e dispone ancora oggi di tutta la documentazione originale. La macchina è stata sottoposta, proprio nel corso degli ultimi anni, ad un restauro piuttosto approfondito che ha riportato la piccola decappottabile italiana in una condizione totalmente paragonabile al nuovo. Tra gli elementi più caratterizzanti ed al contempo esclusivi di questo modello figura, in particolare, la sfiziosa verniciatura bicolore, perfetta sintesi del gusto tanto in voga nel corso degli anni ‘50 e ‘60. L’esemplare, inoltre, dispone di tutte le decalcomanie originali applicate all’interno dell’abitacolo e in corrispondenza della battuta del cofano motore. Proprio grazie alla verniciatura bicolore, alle eleganti ruote con fascia bianca e all’abbondanza di cromature, questa Bianchina potrà fare bella mostra di sé anche in riva al lungomare più esclusivi del mondo, dopo avere trovato un nuovo proprietario.
[/av_textblock] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Photo credit &  Source News & Text: Dean Maryon ©2016 Courtesy of RM Sotheby’s | Massimiliano Idonea
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