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Vintage race: Le Mitiche Sport a Bassano 2014, un successo italiano

Le Mitiche Sport a Bassano, le Barchette, si sono date appuntamento anche quest’anno nella meravigliosa cornice di Villa Ca’ Cornaro di Romano d’Ezzelino, da 20 anni punto di partenza della gara.

Le mitiche barchette, nella competizione per loro più importante della categoria, si sono date appuntamento anche quest’anno nella meravigliosa cornice di Villa Ca’ Cornaro di Romano d’Ezzelino, da 20 anni punto di partenza della gara. Si, perché dal 19 al 22 giugno 2014, si è svolta la 20esima edizione della famosa e prestigiosa competizione “Le Mitiche Sport a Bassano”, dove si sono radunate più di 90 barchette, tra le più belle e rare di tutti i tempi.

Le Mitiche Sport a Bassano immagine della locandina sul sedile di una Maserati

 Raccontiamo , perciò, in tempo reale lo straordinario evento. Gli equipaggi provengono da tutte le parti del mondo e la corsa, che si svolge in 3 giorni tra le provincie di Vicenza e Trento, rievoca nello spirito competitivo l’appena trascorsa e vissuta “Mille Miglia“.La passione e l’emozione , nonché lo spirito competitivo degli equipaggi si avverte sin da subito e questo rende l’atmosfera unica ed estremamente suggestiva nello splendido contesto della Villa, che accoglie queste strepitose auto sotto un caldo ed inatteso sole, in un giardino ben curato, che rievoca nel presente immagini di un sontuoso passato. Arrivano auto da togliere il fiato, che vanno dagli anni ’20 fino al 1960, auto da sogno, come Bugatti, Bentley, Alfa Romeo, Ferrari, Jaguar, Aston Martin, Amilcar, Maserati, Triumph, O.s.c.a., Devin, Fiat, ecc..ecc… da perdere la testa!
Man mano che gli equipaggi arrivano, si apre subito la corsa al numero e allo scoprire , quindi, la posizione di parcheggio e di partenza, dando sfogo ai motori, abbinando, quindi, alla bellezza, la potenza e la grinta di queste auto che di antico hanno solo la data anagrafica. Gli equipaggi maschili o misti sono la maggioranza, ma vi partecipano anche e con grande plauso, equipaggi prettamente femminili, che daranno sicuramente filo da torcere alla sempre straordinaria competizione. Nell’attesa che tutto sia in ordine e correttamente gestito per una regolare partenza della gara, un ampio risto-bar, sotto un giardino alberato, rifocilla concorrenti, meccanici, responsabili e commissari di gara, nonché, addetti stampa e partecipanti tutti, compresi gli appassionati e tifosi, e tra un piatto di pasta, un bicchiere di ottimo vino ed un caffè, si consultano già i radar con le mappe e le indicazioni di percorso, per non essere impreparati al via!
Il percorso si svolge su vie cittadine senza blocchi del traffico, contando sull’aiuto di efficienti squadre di Polizia Stradale e di addetti al controllo del traffico nei punti più difficili, e sarà solo l’affiatamento dei concorrenti , la capacità di guida, la perfezione nelle prove speciali e, quindi, la conoscenza del percorso, che daranno alla fine il nome del vincitore!
Venerdì 19, è il momento della partenza ed ad una ad una, dopo il via del commissario di gara, si vedono sfrecciare rombanti dal cancello di Villa Ca’Cornaro, in tutta la loro potenza, con l’obbiettivo di raggiungere la meta finale della giornata, Asiago, ottenendo i migliori risultati. Il percorso è straordinario e tocca strade suggestive e posti dalla natura incontaminata e di straordinaria bellezza, come Mel, che ci accoglie per la sosta ristoro nel primo pomeriggio, tra la cornice delle Dolomiti, patrimonio dell’Unesco, e tra le braccia di una piazza antica, calorosa e romantica, che risplende ancor più all’arrivo delle mitiche barchette! La rinomata Locanda “Cappello” ci accoglie per il ristoro con grande professionalità e gentilezza, con cibi e bevande di ottima qualità, in un sontuoso contesto di rara bellezza. tavole imbandite con gusto, prodotti di ottima qualità e servizio impeccabile, fanno di questa Locanda un posto nel quale non si può che ritornare. La ristrutturazione avvenuta in ben 3 lunghi anni, ha ricreato un contesto lussuoso, elegante e signorile, ma con il sapore familiare, corredato dalla cortesia innata della proprietà e del personale tutto. Bel momento il ristoro, perché dà modo ai partecipanti tutti, di scambiare impressioni, opinioni e aggregare nello spirito della sana competizione.
Si riparte! Arrivo previsto ad Asiago in serata, tappa finale della giornata, partendo da Mel, diretti verso Arsiè e Primolano, verso Foza, Gallio e finalmente Asiago! Ad Asiago la gente accoglie lungo le strade l’arrivo ed il posizionamento dei bolidi e tutto è organizzato e pronto per la cena ed il pernottamento: sabato sarà giornata dura ed intensa e il riposo è d’obbligo.
Il sabato tutti svegli e pronti per la partenza alle 8.30 precise, il percorso è tosto anche oggi e le prove speciali pure! Camporovere, Vezzena, Tonezza..ahhh..che cornice montana d’effetto: sembra che l’orologio sia arretrato di 50 anni e più! Fantastico! L’aria che si respira, il boato dei motori sembra musica tra montagne altere e dense di grande storia: un’ebbrezza all’anima!
E poi ancora Valli del Pasubio, Pian Delle Fugazze, e via , via di corsa, fino ad arrivare a Recoaro Terme per la prova speciale prima della sosta pranzo. Recoaro ci accoglie nel comprensorio delle rinomate fonti di acque oligominerali, regalando un’atmosfera suggestiva a noi tutti, in un luogo dove un tempo la Regina Margherita trascorreva gran parte delle sue vacanze.
Un ricco buffet ci rifocilla e tra uno stuzzichino, un buon prosecco e lo sguardo attento al radar, si riparte alla volta della tappa finale della giornata: Vicenza!

Vicenza si accoglie nel tardo pomeriggio tra la folla ammassata in corso Fogazzaro e al punto di arrivo e parcheggio, quale la Piazza San Lorenzo, uno dei punti più belli e suggestivi della città palladiana: li ci accolgono giornalisti e tv locali, fotografi accreditati ed appassionati tutti. Le auto vengono accarezzate da mille sguardi attoniti e rapiti e l’atmosfera è realmente suggestiva.
Ci aspetta, oltre, all’aperitivo d’arrivo, la cena e poi prima dell’agognato riposo, un’ultima prova speciale in notturna in uno dei posti più suggestivi della città: Monte Berico. Il piazzale di fronte alla Basilica della Madonna, offre un panorama mozzafiato, regalando agli occhi una vista straordinaria della città dall’alto, la serata poi, è limpida e le mille luci accese sembrano lo specchio delle stelle in cielo. La prova speciale, quindi, si svolge in un contesto artistico degno di un quadro d’autore e le auto con i loro equipaggi in gara, ben si prestano ad arricchire la meraviglia.
La notte sarà all’insegna del buon riposo nell’attesa della domenica, ultimo giorno di gara.
La sveglia suona: è domenica e da Vicenza si riparte alla volta di Marostica, tappa finale. Lungo il tragitto arriviamo a Thiene dove una folla gremita ci attende al passaggio con applausi e grande plauso di pubblico, si corre poi verso Bassano del Grappa, che ci accoglie, altresì, con entusiasmo, nella piazza principale per l’attesa sosta, per poi ripartire verso la famosa, suggestiva Piazza degli Scacchi di Marostica, dove un ultima prova speciale darà il punteggio complessivo finale, che designerà il vincitore assoluto della competizione. Prima del pranzo, preparato con grande cura e bellezza estetica all’interno del Castello adiacente la piazza, finalmente i commissari e giudici di gara annunciano il vincitore: Riboldi e Sabbadini sono l’equipaggio vincente su nr. 20 FIAT 508 Siata!
Poi in gran festa si annunciano anche gli altri premi per categoria ed equipaggio.
Giornate splendide, indimenticabili, cariche di emozioni nella corsa e nella vista di paesaggi da sogno che hanno dato alla competizione l’energia ottimale e la carica giusta in ogni situazione. Motori roboanti nei silenzi montani, sorrisi ed applausi ai passaggi, ristori appaganti, partecipanti straordinari, hanno fatto di questa edizione un evento magico di sana competizione. Molte cose da ricordare in questa edizione e molti ringraziamenti da fare, dagli organizzatori, agli addetti , dalle Amministrazioni Comunali, che hanno accolto la competizione, alla Polizia Stradale che è stata straordinaria, dai Commissari di gara ai tecnici e meccanici tutti, dai ristoratori alla gente appassionata e carica di entusiasmo al passaggio, ma oltre a tutto questo, agli equipaggi in gara, tutti di grande capacità, passione, professionalità e signorilità sportiva, non possiamo dimenticare la partecipazione attiva della Signora Maria Teresa De Filippis, classe 1926, prima pilota donna in assoluto, a guidare una vettura di Formula 1 nel Gran Premio del Belgio del 1958 su una Maserati 250F.. un onore sempre immenso poterla abbracciare, icona ed orgoglio per ogni equipaggio femminile dell’automobilismo del passato e del presente.
Un grazie a tutti e……al 2015!

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Photo credit: Rosita Corato | Text: Luciana Zaccaria

 

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