Scroll to top

category: 1960, 356, BT5, cabriolet, Porsche, silver metallic

1960 Porsche 356 BT5 cabriolet silver metallic

La sfida del restauro: 1960 Porsche 356 BT5 cabriolet

Questa Porsche 356 B T5 Cabriolet del 1960 è il ricercato modello Super da 90 cavalli, una vera leggenda per gli appassionati. Dotata della sua barra antirollio posteriore, gli ammortizzatori Koni e la sua radio Blaupunkt è la classica Porsche di alto livello da godere appieno per prestazioni e piacere di guida. Il restauro ha interessato in particolar modo la carrozzeria, ripristinando la perfetta integrità di alcuni punti indeboliti dalla ruggine. In seguito è stata ri-verniciata nel suo originale colore di Silbergrau - Silver Metallic 6006. Un esemplare rinato di originale splendore con interni in Skai rossi e impreziosito dal volante opzionale in legno. Sicuramente un grande oggetto da collezione, questa Porsche 356 bt5 cabriolet tornerà a far bella mostra di sé sulle strade di tutt'Italia ed Europa.

1960-Porsche-356-BT5-cabriolet-silver-metallic-6006-corato-alonso-authentic-porsche-restoration

Presentata in anticipo ai concessionari Porsche l'11 maggio 1959 la nuova 356 B del programma T5 costituì uno shock per gli appassionati. I Porschisti, pubblico da sempre costituito da conservatori, accolse la nuova arrivata con un velo di diffidenza: i nuovi paraurti rialzati (di 95mm davanti e 1 05 mm dietro), le griglie degli avvisatori acustici e per il raffreddamento dei freni, la luce targa integrata nel paraurti posteriore, il nuovo volante a calice e la leva del cambio accorciata e piegata all'indietro furono delle modifiche volte a migliorare la sicurezza della macchina in ogni condizione. I freni, a 72 alette assiali di raffreddamento, erano stati migliorati rispetto a quelli montati sulla T2 dell'anno precedente. Si mantenne il cambio a sincronizzatori Typ 716, ora montato con un solo supporto di ancoraggio centrale.

La grande novità fu il motore Super 90 typ 616/7 da 90 cavalli, caratterizzato da condotti di aspirazione maggiorati, valvole di aspirazione da 40mm e i carburatori Solex A40 P JJ-4 (gli stessi del motore 1500 Carrera GS). Altra caratteristica erano gli ammortizzatori Koni, le ruote di diametro maggiorato e la barra antirollio posteriore derivata dai modelli Carrera. Gli altri motori che costituivano la gamma erano il classico "Dame" da 60 cavalli e il 75 cavalli. Tutti i modelli avevano le barre di torsione anteriori ridotte da 24,1mm a 23mm, cosa che aumentava, seppur di poco, il coricamento in curva.

1960-Porsche-356-BT5-cabriolet-silver-metallic-6006-corato-alonso-authentic-porsche-restoration-

Scarica il pdf con la scheda tecnica del Restauro: 1960 Porsche 356 BT5 cabriolet silver metallic >

Clicca qui >  icona pdf

Interessante notare che sebbene non venisse offerta ufficialmente dalla Porsche una variante a passo lungo, la carrozzeria tedesca Wendler di Reutlingen e la svizzera Beutler di Thun offrivano fuoriserie a passo allungato, capaci di ospitare comodamente 4 persone. Sebbene sopperisse a quei problemi tipici della 356, ovvero la mancanza di spazio all'interno dell'abitacolo per 4 persone, furono pochissime le Porsche allestite da questi due carrozzieri.

Con la sua versione B, la 356 si era definitivamente affermata non solo sul mercato, ma anche come auto sportiva di successo sui campi di gara.

Sfoglia l'album completo del restauro: 1960 Porsche 356 BT5 cabriolet silver metallic >

Cerchi la Porsche dei tuoi sogni? >

Siamo al tuo fianco per esaudire il tuo desiderio