Scroll to top

category: 911

Porsche 911S Coupé Ossi Blu

Il restauro della Porsche 911S Coupé

I segni dell’usura e di un graduale disinteresse si stagliavano evidenti sulla 911 S  prima della meticolosa opera di restauro alla quale essa è stata recentemente sottoposta all’interno delle nostre officine. Oggi, questo splendido esemplare con carrozzeria Coupè versa in uno stato di totale originalità e perfezione.

LA SFIDA DEL RESTAURO DELLA PORSCHE 911S COUPE

L’automobile presentava un po’ ovunque segni di trascuratezza: abbiamo pertanto deciso di restaurare questa splendida Porsche a partire da zero. In primis abbiamo eliminato ogni strato di vecchie verniciature dalla carrozzeria, stendendo sul metallo, come su una macchina nuova, la vernice ossi blu che caratterizza oggi questo magnifico esemplare. Tutte le componenti recuperabili sono state salvate, ripristinate, rigenerate e riutilizzate, mentre per quelle che hanno richiesto la sostituzione si è fatto impiego di soli componenti originali o ricostruiti ex novo sulla base degli originali non più disponibili in mercarto. Un lavoro altrettanto preciso ed efficace ha restituito anche agli interni e alla meccanica della 911 la perfezione che avevano 47 anni fa.

Linea e sportività senza tempo: sono questi due dei numerosi tratti salienti che hanno reso la 911 un mito capace di resistere al mutare delle mode e al susseguirsi delle stagioni senza vedere scalfito per un attimo il suo caratteristico fascino. Forte di un’estetica talmente peculiare da rappresentare, da sola, l’immagine di sportività ed esclusività da sempre tipica del marchio Porsche, questa vettura sportiva è, nell'immaginario collettivo, l’emblema che rappresenta al meglio l’intera categoria delle Supercar.

Forte dei successi ottenuti a partire dal lancio della 911, avvenuto nel corso del 1963, quattro anni più tardi i responsabili della Porsche scelsero di introdurre sul mercato una nuova versione rivista e corretta del loro cavallo di battaglia: la versione Super (nota come 911 S) poté così disporre di un corposo motore da due litri a sei cilindri dotato di 160 cv e capace di spingere l’aerodinamica berlinetta Porsche fino alla velocità di 225 km orari.

Tra le caratteristiche estetiche che permettono di distinguere a colpo d’occhio le Porsche 911 Super dall’analogo modello in configurazione standard, figurano i cerchioni in lega leggera. Dal punto di vista tecnico, inoltre, sulla 911 S si segnala anche la presenza dei quattro ammortizzatori Koni, dei freni a disco autoventilanti e delle carreggiate notevolmente allargate per ospitare gli pneumatici allargati di 15 centimetri.

Nel corso degli anni, la Porsche 911 S, al pari delle altre versioni della gamma della nota coupè di Stoccarda, fu sottoposta a svariati affinamenti, che portarono all’introduzione del cambio automatico Sportmatic a 4 marce (entrato nell’elenco degli optional nel corso del 1967), all’ulteriore allargamento della carreggiata (+ 1 cm), all’adozione di nuovi cerchi da 6’’ e all’allungamento del passo di quasi 6 cm. L’aggiunta dell’iniezione meccanica e dell’accensione elettronica portarono inoltre la potenza massima a 170 cv, sufficienti per far raggiungere alla rinnovata Porsche 911 S la considerevole punta di 240 km orari di velocità massima.

Le linee di base che caratterizzano la Super sono le stesse che hanno decretato il generale successo del modello contribuendo a fare innamorare del marchio Porsche numerosissimi appassionati di tutto il mondo: gli stilemi principali, originali quanto efficaci dal punto di vista dell’aerodinamica, rappresentano sostanzialmente un ammodernamento dei canoni estetici che avevano condotto al successo la precedente 356. Al lunghissimo coperchio del bagagliaio scavato tra i possenti passaruota alti ed bombati, infatti, segue una linea di cintura elevata, resa evidente dal taglio tondeggiante della fiancata, che culmina nel classico cofano motore a sbalzo che chiude il disegno di coda poggiandosi sui due fanali angolari. Peculiari delle prime versioni della mitica 911 sono anche gli indicatori di direzione anteriori, collocati poco più in basso rispetto ai fari e non direttamente sul paraurti come nelle successive evoluzioni del modello, ed i rostri presenti sui paraurti posteriori.

All’interno si respira un’aria corsaiola che, pur nella sua eleganza, sottolinea la vocazione alla guida sportiva propria di questo modello: tutta la grinta del propulsore, infatti, viene opportunamente percepita al volante della Porsche 911 in ogni condizione di guida. Ad assistere il pilota in ogni situazione, oltre allo sterzo pronto e alla potenza esuberante della vettura, contribuisce la classica batteria di cinque orologi posizionata alle spalle del volante.

Scarica il icona pdfcon la scheda tecnica del Porsche 911s coupe 1969 ossi blu

SFOGLIA L'ALBUM COMPLETO DEL RESTAURO: PORSCHE 911S COUPE

Premi la freccia ai lati >

Restauro: Porsche 911 s coupe 1969 ossi blu

ALBUM COMPLETO Restauro: Porsche 911S coupe 1969 >clicca qui

Parliamone

  • Indirizzo:

    Via Dei Mille, 86, 36100 Vicenza VI | Italia
  • Email:

    info@coratoalonso.it
  • Telefono:

    Tel. +39 0444 960235 | Fax +39 0444 960235
  • Sito web:

    http://demo.weble.it/

Scrivici