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Peugeot 205 Turbo 16 Evolution all’asta la schiacciasassi di Montecarlo

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La Peugeot 205 Turbo 16 Evolution trionfatrice con Ari Vatanen dei Rally di Montecarlo e di Svezia e successivamente impiegata come vettura da ricognizione, sarà battuta alla prossima asta di RM Sotheby’s, organizzata per il 14 di Maggio a Montecarlo.

In occasione della prossima asta organizzata a Montecarlo da RM Sotheby’s e prevista per il 14 di Maggio, verrà posta all’incanto una splendida Peugeot 205 Turbo 16 Evolution, protagonista assoluta della parte iniziale della stagione 1985 di rally e, in particolare, del famigerato quanto affascinante Gruppo B. A tal proposito è possibile citare numerosi aneddoti, tutti riconducibili, almeno per gli appassionati di motorsport, al mito e alla leggenda di una categoria fittamente legata a quella che viene da molti definita la vera e propria Golden Age della storia recente dei campionati mondiali di rally.
[/av_textblock] [av_image src=’http://www.coratoalonso.it/wp-content/uploads/2016/03/restauro-auto-d-epoca-corato-alonso-specializzato-porsche.gif’ attachment=’15110′ attachment_size=’full’ align=’center’ styling=” hover=’av-hover-grow’ link=’page,3392′ target=” caption=” font_size=” appearance=” overlay_opacity=’0.4′ overlay_color=’#000000′ overlay_text_color=’#ffffff’ animation=’no-animation’][/av_image] [av_textblock size=” font_color=” color=”] In questo contesto così affascinante, ma anche tremendamente pericoloso, nel quale trovarono la morte parecchi personaggi illustri facenti parte del mondo del Rally, la Peugeot 205 Turbo 16 Evolution si pone come un vero e proprio mito nel mito: dominatrice assoluta della stagione 1985, infatti, questa vettura fu in grado di bagnare con la vittoria il suo esordio, aggiudicandosi, dopo una rincorsa forsennata, ma anche dopo un dominio tecnico in grado di riflettere la supremazia delle vetture francesi sull’Audi Quattro di Walter Rohrl, il Rally di Montecarlo.

In quest’occasione, anche a causa di una penalità di 8 minuti inflitta al team francese dalla direzione di gara, l’equipaggio del team Peugeot-Talbot, composto dal campione del mondo 1981 Ari Vatanen e da Terry Harryman, di ritrovò costretto a sollecitare in maniera estrema la vettura protagonista dell’asta organizzata da RM che, pur spremuta a fondo non mostrò alcun tipo di cedimento tecnico e meccanico, riuscendo non solo a recuperare il gap causato dalla penalità comminata al team francese, ma addirittura ad accumulare altri 5 minuti di vantaggio al traguardo sul secondo classificato. In questa circostanza tutte e tre le vetture schierate ai nastri di partenza dalla scuderia Peugeot-Talbot giunsero al traguardo, classificandosi nelle prime 5 posizioni.
[/av_textblock] [av_gallery ids=’15346,15347,15348,15349′ style=’thumbnails’ preview_size=’portfolio’ crop_big_preview_thumbnail=’avia-gallery-big-crop-thumb’ thumb_size=’portfolio’ columns=’4′ imagelink=’lightbox’ lazyload=’deactivate_avia_lazyload’] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Il team, all’epoca guidato da Jean Todt, riuscì alla fine dell’anno ad aggiudicarsi sia il titolo costruttori che quello piloti, grazie alle straordinarie prestazioni della 205 Turbo 16 che, nel tempo, si confermò come una delle maggiori ‘’schiacciasassi’’ della storia dei Rally. L’esemplare proposto in vendita da RM sothebys fu impiegato da Vatanen anche in occasione del Rally di Svezia e in Portogallo, prima di essere destinato ad un impiego più tranquillo come vettura da ricognizione.
[/av_textblock] [av_textblock size=” font_color=” color=”] Photo credit &  Source News & Text: Toby Wright ©2016 Courtesy of RM Sotheby’s | Massimiliano Idonea
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