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Lancia Aurelia B24 Spider: un’auto d’eleganza!

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Quando l’auto italiana rappresentava eleganza e bellezza …

Definita una delle più belle auto al mondo da storici competenti nel settore delle auto d’epoca, la Lancia Aurelia B24 Spider nasce nel 1954 inizialmente come prototipo da un’idea geniale di Gianni Lancia, allora giovanissimo imprenditore.
Egli voleva immettere nel mercato del dopoguerra in avvento di boom economico e quindi di benessere, un’automobile sportiva, dedicata ad un pubblico d’elite e dalla linea accattivante, capace di catturare il gusto italiano e che si potesse rivolgere, altresì, al mercato straniero e possibilmente arrivando al palato statunitense…
Gianni Lancia bussa alla porta al Centro Stile Pinin Farina , dove a nomi di talento tra cui Brovarone e lo stesso Pinin Farina, commissiona il primo esemplare, sapendo che proprio il loro team aveva già realizzato una spider per il mercato americano nel 1952, che fu loro commissionata dalla Nash .
La prima Lancia Aurelia B24 Spider utilizza la meccanica della B20, ma a causa del cofano leggermente abbassato, il motore subisce delle modifiche per poter entrarvi, ma non sono sostanziali e riguardano solo alcuni componenti , come ad esempio la pompa dell’acqua ed il filtro dell’aria
Motore a 6 cilindri, 2451 cc, potenza 118 HP a circa 5000 giri al minuto, (110 HP per le auto destinate al mercato nord-americano), cambio a 4 marce, trazione posteriore, raffreddamento ad acqua, 180 km/h (174 km/h negli U.S.A.), la Lancia Aurelia B24 Spider , rappresenta un vero gioiello di casa Lancia.
Molto elegante il parabrezza dal profilo di ottone cromato, che ne esalta la bellezza, oltre che riscontrare appieno il plauso del pubblico straniero. Il passo della Lancia Aurelia B24 venne ridotto rispetto al modello B20, se pur di poco, per poter ospitare l’abitacolo in posizione centrale , dando spazio ad un cofano motore imponente ed una coda lunga quasi come il cofano: caratteristiche che rendono la Lancia Aurelia B24 un’auto stucchevole, ma dall’evidente cuore sportivo.
Il muso con la classica calandra Lancia venne mantenuto sia nella versione destinata all’Italia, che nella versione destinata agli altri Paesi europei o extra-europei, mentre, a seconda della destinazione di mercato dell’auto, alcuni particolari cambiano.
Successivamente alla costruzione del prototipo voluto da Gianni Lancia, alla fine del 1954 iniziò la produzione della Lancia Aurelia B24 Spider che venne presentata l’anno successivo al Salone dell’Auto a Bruxelles in Belgio.
La Lancia Aurelia B24 Spider si presenta in tutto il suo avveniristico splendore per quegli anni a ridosso di un doloroso dopoguerra che tutto aveva reso statico e inerte anche nelle emozioni e nelle passioni: una vera signora la Lancia Aurelia B24 Spider nel suo abito grigio color chiaro dai rossi interni e dal carattere impetuoso, nascosto da un cofano-motore dalle eleganti curve oltre ad un lato b snello, ma non meno importante ed accattivante …. un’auto strepitosa, un vero connubio tra eleganza e sportività.
Parabrezza avvolgente, cruscotto dal carattere sportivo 3 quadranti per la strumentazione posti a cavallo dello sterzo, una capote in elegante tela ripiegabile e a scomparsa su un piccolo ripiano ricavato oltre i sedili posteriori, volante in alluminio a 3 razze, paraurti ad ala, maniglie pressoché inesistenti, come i finestrini laterali ed un ampio bagagliaio capace di nascondere sia la ruota di scorta, che la batteria, catturano l’interesse del pubblico accorso a Bruxelles tanto da suscitare emozione e un particolare clamore, che si ripercuoterà a breve negli Stati Uniti.
Di questa prima serie furono prodotti 240 esemplari di cui 59 con guida a destra.
Nel 1956 esce la seconda serie della Lancia Aurelia B24 Spider, serie destinata a colpire direttamente il mercato degli Stati Uniti, tanto che venne costruita con un motore depotenziato e con la modifica del paraurti anteriore, montando una barra orizzontale tra i paracolpi laterali: da questo momento il suo nome sarà inesorabilmente Lancia Aurelia B24 Spider America!
Nell’aprile del 1956 al Salone dell’Auto a Torino la Lancia Aurelia B24 Spider America venne lanciata nel mercato, ma furono tolte le ali ai parafanghi, il parabrezza non era più avvolgente e conseguentemente meno panoramico, vennero introdotte le maniglie alle portiere ed i vetri laterali, nel cruscotto solo 2 strumentazioni e fu prevista la sola guida a sinistra.
Nel 1957 la casa automobilistica Lancia decise di modificare sia il modello Aurelia coupé B20, che il modello B24 Spider America, apportando ad entrambi alcune migliorie nella meccanica, ma lasciandone inalterata l’estetica.
Questa terza serie della Lancia Aurelia B24 Spider, a causa dell’aumento della potenza, perde l’appellativo “America”e rimane in produzione sino al 1958 con 371 esemplari costruiti. Ricordiamo che la Lancia Aurelia B24 Spider partecipò con un buon risultato, all’ ultima Mille Miglia del 1957.
La Lancia non cedette mai i pianali della Lancia Aurelia B24 Spider e quindi non vi sono fuori serie costruite da altri abili carrozzieri, ma possiamo ricordare alcuni particolari modelli Lancia B24 speciali , quale “la Raggio Azzurro II” di Vignale del 1958, la base di partenza della quale fu una Lancia Aurelia B24S, dove “S” sta per “guida a sinistra” ma che non piacque per una linea sproporzionata ; la Lancia Aurelia B24 cabriolet di Pinin Farina, costruita tra il 1957 ed il 1958, che viene resa molto lineare nella carrozzeria e, quindi, meno grintosa ma sempre elegante, quasi da segnare già la linea della futura Lancia Flaminia, in ogni caso di questo particolare modello speciale, va ricordato che fu in seguito acquistato dalla splendida Brigitte Bardot, che pare l’abbia ridipinta di rosa; la Lancia Aurelia B24S dello scultore Mastroianni, anno 1958, costruita su precise indicazioni dello scultore, che la volle modificata in molti particolari estetici.

Il successo americano della Lancia Aurelia Spider B24 America ha avuto dimensioni ridotte, si contano infatti circa 150 esemplari venduti e la causa è sicuramente da ricercare in un prezzo di mercato, allora stimato oltre i 5.000 dollari, considerato spropositato e poco competitivo, relativamente alle altre Spider immesse nel mercato americano e sempre rivolte ad una classe sociale medio alta: ad esempio, una Porsche poteva costare all’epoca circa 3.000 dollari … e parliamo di Porsche, un’auto forse meno sinuosa ma di particolare bellezza ed inequivocabile carisma!
Si pensa, anche, che la scarsa preparazione di casa Lancia nell’affrontare il mercato delle vendite all’estero, sia stata determinante, ma chi ne ha pagato le amare conseguenze è stata l’elegante, bellissima, accattivante, unica nel suo genere Lancia Aurelia B24 Spider, dal motore generoso e dall’abitacolo confortevole come un vero abbraccio: Franco Martinengo , Direttore del Centro Stile Pinin Farina dal 1952 al 1972 , della Lancia Aurelia B24 Spider disse:
“Quando vedi un’Aurelia B24 non ti basta guadarla, avresti voglia di toccarla”
Vi devo dire, sinceramente, che è proprio vero!
E voi Amici, cosa ne pensate?

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Photocredit & Source News: RM Auctions

L’auto in foto è stata battuta all’asta  di RM Auctions a Parigi il 4 Febbraio 2015 con un valore d’asta  di €625.000 – €725.000

Testo di: Luciana Zaccaria

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